Che in prossimità della battigia, anche quest’anno, al Twiga Beach avessero deciso di realizzare un’ampia struttura per l’accoglienza di bagnanti desiderosi di una “vista mare” estrema era cosa nota già da qualche settimana.
Le dichiarazioni a mezzo stampa di Mario Cambiaggio, amministratore unico di Twiga Beach, riguardo ad un “Pagoda Light” non ci hanno però del tutto convinto rispetto alla legittimità di un volume realizzato così vicino alla linea del mare.
In buona sostanza, a parte i toni molto più educati di Cambiaggio rispetto alle discutibili esternazioni fatte lo scorso anno dalla signora Santanché, a noi pare che la sostanza sia pressappoco la stessa.
Ci siamo così decisi a presentare, anche quest’anno, agli uffici competenti del Comune di Pietrasanta una richiesta di accesso agli atti per verificare se, come ci auguriamo, questa volta le carte sono tutte in regola.
Speriamo che Sindaco e amministratori comunali, con un anno di esperienza in più sulle spalle e memori della figuraccia fatta nell’estate 2018, si astengano dal buttarla in rissa e ci si limiti a studiare le carte.
Ettore Neri
Nicola Conti

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