“Politicamente scorretto.”
Inizio con questa domenica una “rubrica” nuova, perché ad essere troppo buoni c’è il rischio di passare da bischeri.
Purtroppo non tutti i ragazzi che frequentano i nostri parchi giochi sono santi, immacolati e parte del mantra “il mio non può essere stato”.
Per la grande maggioranza che rispetta i parchi giochi vi è una minoranza, di nostri figli, fratelli, nipoti, amici, parenti, che i parchi giochi li tratta male. Vi fa scorribande con i motorini, vi lascia cartacce, cibarie varie, oggettistica per tutti i gusti, preservativi, sporcizie di ogni tipo e nel peggiore dei casi rompe cose.
E questo quando accade, di solito? La sera o la notte. E che cosa succede a seguito di ciò? Che le mamme con i figli piccoli vanno il giorno dopo nel parco e ci trovano di tutto, mettendo a rischio l’incolumità loro e dei loro bambini. Ora, siccome questa situazione non la risolve alcun controllo puntuale, perché se anche avessimo il doppio dei vigili non potremmo mai essere ovunque ognuni minuto, c’è bisogno di una soluzione drastica.
Grazie ad un finanziamento regionale, per mezzo di un bando a cui abbiamo prontamente partecipato, installeremo telecamere di controllo nei quattro parchi gioco principali del Comune: Borgo, Valdottavo, Diecimo e Corsagna. Telecamere che riprendano h24 quello che succede, perché l’incuria, la maleducazione e il degrado devono finire. Là dove non arriva l’educazione bisogna provare ad arrivare con regole e controlli.
N.B. Può darsi che a seguito di questo annuncio esca qualcuno della minoranza a dirvi che le telecamere sono merito suo: ecco, sappiate che non è vero. Le scelte le prende sempre chi amministra.
L’auspicio è che davvero la situazione possa migliorare!

 

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