In un mondo di tifosi, quando ci si esprime si rischia di essere fraintesi, perciò è sempre meglio essere chiari.
Penso di essere uno dei sindaci che più ha investito e investirà sulla scuola. Fin dai primi giorni della pandemia ho caldeggiato tutti i metodi utili a tornare in presenza abbandonando la Dad, ma in questo preciso momento lo ritengo un errore. Come già ho detto, credo che rimandare di 10/15/20 giorni e recuperare questo tempo a giugno sarebbe la soluzione migliore.
Elenco i principali motivi per cui lo penso:
👉1) Il picco della variante Omicron, la più contagiosa fin qui vista, è previsto intorno al 20 gennaio ed il picco dei ricoveri per i primi 10 giorni di febbraio.
👉2) I bambini da 0 a 11 anni sono ora tra le categorie più contagiate (quindi anche portatrici del virus). 5700 circa sono gli ospedalizzati in questa fascia e 130 circa quelli in terapia intensiva.
👉3) Manca ovunque personale scolastico, tanti ragazzi sono già a casa e sempre di più ce ne saranno nei prossimi giorni (anche tra il personale). Avremo classi in Dad o spezzate. È scuola di qualità questa? Qualche dubbio permettetemi di esprimerlo.
👉4) Le famiglie. Cosa cambierebbero 20 giorni adesso che poi riprenderemmo a giugno, tenuto conto che, magari, questi 20 giorni potrebbero contribuire a far girare di meno i contagi tra le famiglie stesse nella fase più acuta Omicron, tutelando maggiormente anche i nonni, i fragili, i genitori stessi?
👉5) C’è poi una realtà che nessuno vuole sentirsi dire. Al netto di un miglior servizio sui tamponi e qualche azione sulle mascherine, di fatto le scuole sono esattamente le stesse di due anni fa. Le aule sono grandi se già lo erano e le aule vuote per distribuire meglio gli studenti ci sono se già c’erano.
👉6) Un matra ideologico (la scuola in presenza a tutti i costi) non può odnubilare i ragionamenti su un principio di realtà che rende illogica (numeri e fatti alla mano) una riapertura adesso.
Premesso quanto sopra, se niente cambierà a livello nazionale, anche a Borgo ripartiremo domani in presenza. Quindi faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per supportare il miglior svolgimento delle lezioni.
Perdonatemi però, un ultimo appello a ripensarci mi sentivo in dovere di farlo.
Buona domenica a tutti quanti

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