Pasta senza glifosato: le migliori 5 marche selezionate per voi

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Quante volte vi abbiamo parlato dell’importanza della sicurezza alimentare e di fare attenzione a ciò che acquistiamo?

Acquistare pasta senza glifosato sarebbe davvero scontato in un paese come l’Italia che è la patria di questo alimento famoso in tutto il mondo, e la culla degli alimenti genuini e del saper mangiar bene.

Purtroppo questo modello di produzione e distribuzione attuale, permette anche a prodotti di pessima qualità di finire nei banchi dei supermercati o addirittura dell’alimentari sotto casa. Leggi le informazioni alla fine di questo articolo per capire fino in fondo perchè il glifosato è un argomento così discusso e controverso.

paccheri pasta senza glifosato

Come scegliere la pasta senza glifosato con origine sicura?

Vista l’importanza dell’argomento, abbiamo pensato di aiutare nella scelta della pasta che mangiamo tutti i giorni, innanzitutto ricordando le caratteristiche principali che questa deve avere:

Tracciabilità e produzione

E’ necessario avere la sicurezza che la materia prima sia di origine italiana, coltivato e interamente prodotto in Italia, e privo di residui chimici come pesticidi artificiali o da eccessiva concimazione. Quindi evitare anche le aziende che utilizzano miscele di grani che arrivano da paesi diversi. Inoltre, deve essere utilizzato grano duro, e non grano tenero, come alcune aziende tendono a fare; in Italia produrre pasta con grano tenero è considerato una truffa. Ricordiamo sempre di prediligere quelle marche che scrivono espressamente informazioni puntuali sulla filiera di produzione.

Contenuto proteico

Il valore nutrizionale della percentuale proteica è fondamentale per differenziare una pasta di alta qualità da una di scarsa o nulla ( e che potrebbe essere pasta contaminata da glifosato ). In questo senso i prodotti biologici ed integrali sono assolutamente da preferire, con i secondi apportano anche maggiore quantità di fibre.

Essiccatura

L’essiccazione della pasta è una fase da non trascurare. Vanno scelti prodotti dove la temperatura di essiccazione è più bassa possibile, mentre le grandi industrie per risparmiare sui tempi e sui costi usano essiccare ad altissime temperature, fino ai 130°C rispetto ai normali 55-60°C. Questo
dato quasi mai viene messo in etichetta, quindi sono da scegliere assolutamente quelle marche che lo inseriscono.

Trafilatura al bronzo

Il procedimento che attribuisce la forma finale alla pasta che acquistiamo di chiama trafilatura e può essere fatta al bronzo o al teflon. Si predilige la trafilatura in metallo anche se più complessa e costosa, che permette un prodotto migliore come usabilità e abbinamento ai condimenti.

Le 5 migliori confezioni di pasta senza glifosato

Chitarrine di Semola di Grano Duro – Girolomoni

 

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Tanto per citare una delle ultime notizie, ricordiamo che una nazione come l’ Austria ne ha finalmente vietato l’uso per il principio di precauzione, e tanto per capire l’importanza del fenomeno, ricordiamo che il glifosato è stato trovato non solo in una lunga serie di prodotti, ma anche in alcune marche di birra vendute in Italia.

Da parte nostra, abbiamo più volte parlato dalle nostre pagine della pericolosità del grano di origine canadese e dell’erbicida glifosato, spesso identificato con il RoundUp, oggetto di annose questioni legate al suo uso ( o abuso ) da parte dei coltivatori e di aziende di tutto il mondo, e di numerose sentenze di condanna e di risarcimento per alcune vittime a cui ha purtroppo generato svariate patologie.

Foto di  Lovefood Art  di  Pexels

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