Parrucchieri e lavanderie: ok agli spostamenti tra Comuni vicini

 

 

PROVINCIA DI LUCCA – “Per usufruire di servizi alla persona, come parrucchiere o lavanderia, è possibile spostarsi dal comune di residenza seppur in un ragionevole ambito di contiguità territoriale.” Questa la risposta del Prefetto di Lucca Francesco Esposito al quesito posto da Confesercenti.

Un tema molto discusso in questa prima settimana di zona rossa fatta di forti disagi e lamentele degli operatori del settore, costretti a rinunciare ai clienti dei comuni limitrofi.

Lo riporta una nota firmata da Daniele Benvenuti, responsabile area lucchese di Confesercenti Toscana Nord, che illustra il chiarimento ricevuto sulla questione degli spostamenti intercomunali per usufruire di servizi.

 

FONTENOITV

 

 

 

 

 

 

 

 

“Il Prefetto – spiega ancora Benvenuti – ha chiarito che è ammesso lo spostamento tra comuni contigui sia nel caso in cui manchi nel proprio territorio di residenza il servizio, sia nel caso l’attività risulti comunque la più vicina anche se in un altro comune rispetto alla residenza. Questa interpretazione, già valida per fare la spesa, è estesa ora anche alle attività che erogano servizi alla persona. Ovviamente vale la contiguità e non il rapporto fiduciario che caratterizza il rapporto tra cliente ed esercente”.

 

Share