Due possibili good news: Pare che la Toscana resti arancione anche nella settimana che va dall’8 marzo al 14.
Dico e sottolineo pare perché a decidere spetta al Ministero della Salute e decide domani pomeriggio.
Il presidente della Regione ha però detto che in base ai dati regionali ritiene che la Toscana resti in fascia arancione.
E questa è una buona notizia, speriamo confermata domani.
L’altra invece riguarda in senso stretto le scuole della provincia di Lucca: non siamo spacciati, ci sono reali possibilità che restino aperte.
Come faccio a dirlo? Perché il tasso di positivi negli ultimi 7 giorni nella nostra provincia oggi è sceso da 237 casi di ieri a 229 di oggi ogni 100.000 abitanti.
Il presidente Giani ha detto che dove le scuole vanno chiuse viene deciso domani (venerdì 5), quindi sarà fatto in base ai dati della settimana 27/2-5/3.
Facendo qualche calcolo perché la provincia di Lucca arrivi con domani ad avere un tasso in quella settimana superiore ai 250 casi ogni 100.000 abitanti dovrebbe registrare nella sola giornata di domani un numero molto alto di nuovi positivi, superiore a quelli registrati negli ultimi giorni.
Quindi sono cautamente ottimista, perché mi auguro che non si superino mai i nuovi positivi giornalieri di questi giorni e anzi, mi auguro che cominci presto la fase in cui la curva inizia a scendere.
Sottolineo che sto parlando di tasso di positivi a livello provinciale nel suo complesso, quindi tenendo insieme i numeri della Piana di Lucca, quelli della Valle del Serchio e quelli della Versilia (le tre zone, se prese singolarmente, hanno un quadro diverso fra loro).
Spero di cuore di potervi confermare questo quadro domani, perché vorrebbe dire che non sono successe brutte sorprese (numerosi nuovi positivi).
Rispettiamo le regole anti-Covid: usiamo il buonsenso sempre.
LUCA MENESINI

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