Parco Apuane, il nuovo piano chiude 8 cave; fronte del “no” tra i sindaci

 

PROVINCIA – Il nuovo Piano integrato prevede la chiusura di 8 cave di marmo sul territorio del Parco delle Apuane, il che equivale alla cancellazione di più della metà delle aree estrattive adesso esistenti. L’annuncio lo ha dato il presidente del Parco, Alberto Putamorsi, in un’intervista andata in onda ieri sera nel programma E’ Venerdì, su NoiTv.

Un piano “duro”, lo ha definito lo stesso presidente, ma basato per la prima volta su verifiche ambientali e scientifiche proseguite per due anni. Tra le cave per le quali è stata decretata la chiusura, ha detto il presidente, ci sono la “Focolaccia” a Minucciano, poi tre cave a Vagli e una a Seravezza.

Lo stesso Putamorsi non ha nascosto che sul Piano si aspetta il voto contrario di diversi sindaci coinvolti.

Per la verità anche il sindaco di Minucciano, Nicola Poli, ospite in studio, ha dimostrato di non essere affatto convinto delle scelte operate dal Parco.

Poli ha anche denunciato un non adeguato coinvolgimento dei Comuni nella redazione del Parco. E si è augurato che le osservazioni avanzate dai sindaci vengano alla fine accolte, o dal Parco stesso o dalla Regione. Intanto il primo passaggio è vicinissimo. Lunedì prossimo il piano sarà votato dal direttivo del Parco.

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