PANE, CASTAGNE E LARDO

ancora un’antica ricetta della Garfagnana e dell’appennino.
Tutte le famiglie per sfamarsi cercavano di cucinare o di preparare piatti con quello che avevano, di solito una famiglia aveva il grano, poco o tanto che fosse, ne faceva farina o scambiava quello che aveva con altri.
Le castagne, i boschi erano tutti di castagno, il lardo, quasi tutte le famiglie avevano il maiale, da soli o a mezzo con altri o a mezzo col padrone.

Comunque gli scambi dei prodotti erano all’ordine del giorno e specialmente nei paesini ci si aiutava l’un con l’altro, spesso.
Le castagne poi quelle belle venivano vendute, fatte farina, ma quelle un pò tritate, un pò di scarto erano usate per gli animali se non venivano utilizzate in casa.
Ne consegue che l’ingegno porti a ricette come questa.
Per 4 persone: 1 kg di farina tipo, 400 g di castagne, 10 g di lievito di birra, 200 g di lardo fresco, un piz­zico di sale, acqua.
Preparate una pasta da pane morbida e lasciatela lievitare per due ore. Fate ammor­bidire le castagne nell’acqua per alcune ore o fatele cuocere in acqua, spez­zettatele piuttosto minutamente e quindi uni­tele alla pasta e lasciate riposare il tutto per un’ora.
L’acqua di cottura o che avete usato per ammorbidirle usatela nell’impasto.
Formate alcune pa­gnotte e cuocetele in forno a 180° per 30-40 minuti. Quando sono cotte si dividono a metà e si imbottiscono con fette di lardo.
Oggi potrete presentare questa ricetta come vediamo nella foto, per un antipasto o un aperitivo con una ricetta esclusiva e vostra, naturalmente poi le altre portate saranno rustiche.
fonte ezio lucchesi

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