Palestra dei Bacchettoni: ecco il progetto per l’intervento di adeguamento sismico. L’edificio potrà essere utilizzato anche ai fini di protezione civile

L’assessora all’urbanistica Mammini: “primo, essenziale passo per il recupero della struttura cittadina abbandonata da decenni”.

La giunta Tambellini ha approvato questa mattina (16 marzo) il progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’intervento di adeguamento sismico della palestra Bacchettoni, che consentirà di disporre di un edificio strategico anche ai fini della protezione civile, al pari del Palazzetto dello sport in corso di adeguamento. Si tratta del primo, necessario passo per impostare tutta la successiva progettazione dell’edificio, che l’amministrazione comunale intende recuperare e destinare alla pratica sportiva di tutti i cittadini.

L’analisi relativa alla vulnerabilità sismica e agli interventi necessari per rendere l’immobile sicuro, è stata condotta dallo Studio associato di ingegneria Rima di Lucca, sulla base della documentazione a disposizione, compresi alcuni esami effettuati in una campagna di indagine realizzata dalla Società Polis, e attraverso saggi effettuati direttamente sulla struttura.

Alla luce dei risultati ottenuti è stato individuato un piano di rinforzo strutturale, che avrà un costo di 1.725.000 euro, e servirà ad adeguare la costruzione agli standard di sicurezza prescritti dalla legge in materia. In particolare, per il sistema di copertura del blocco principale, il programma di adeguamento prevede la realizzazione di rinforzi per tutta una serie di elementi che hanno mostrato poca resistenza statica. Per le pareti del blocco principale è previsto il rinforzo mediante la realizzazione di una serie di contrafforti in cemento armato. Nel blocco laterale, il consolidamento prevede la realizzazione di quattro nuove pareti in muratura e l’inserimento di telai metallici di rinforzo attorno alle aperture sulle pareti esterne. Inoltre, anche se le verifiche non hanno segnalato particolari criticità, è comunque prevista la formazione di telai metallici di rinforzo sul retro del timpano della facciata che dà su via dei Bacchettoni. La struttura di fondazione invece non ha bisogno di particolari provvedimenti tecnici di rinforzo.

L’amministrazione comunale – spiega l’assessora all’urbanistica Serena Mammini – ha stanziato 2.500.000 euro nel Piano triennale delle Opere pubbliche per recuperare la palestra dei Bacchettoni. Con l’approvazione di questo progetto di fattibilità per l’intervento di adeguamento sismico, iniziamo oggi, concretamente, il percorso che ci porterà ad affidare l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva, sia architettonica che impiantistica dell’immobile. Si tratta del primo, fondamentale tassello, che ci consentirà di riportare all’utilizzo sportivo pubblico una struttura che da decenni versa in stato di abbandono”.

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