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Parla il presidente Fnaarc Riccardo Romani: ecco come sta cambiando l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate su questa imposta regionale
 
 
 
Finalmente buone notizie per i rappresentanti di commercio in materia fiscale. Fnaarc Confcommercio, il sindacato degli agenti di commercio, comunica che si sta modificando l’orientamento dell’agenzia delle entrate in tema di Irap, l’imposta regionale sulle attività produttive. “Tutto- spiega Riccardo Romani, presidente Fnaarc per le province di Lucca e Massa Carrara – nasce da una diversa impostazione della Corte di Cassazione nella valutazione della nostra attività. E’ un cambiamento partito da qualche anno, che i giudici stanno sempre più facendo loro e che tende a limitare il campo di applicazione dell’Irap per gli agenti di commercio. Molto spesso infatti l’agente non ha un ufficio attrezzato né dipendenti: stiamo tantissimo tempo in macchina e con telefono e tablet riusciamo a gestire il nostro lavoro”. “Tali condizioni – prosegue il presidente Romani – sono state ritenute insufficienti per integrare il presupposto dell’autonoma organizzazione richiesto appunto dall’Irap. Oltre alla prospettiva di non versare più questa imposta, c’è anche la possibilità, con un’istanza di rimborso presentata in modo corretto all’Agenzia delle entrate, di ottenere la restituzione di quanto versato nelle ultime 48 mensilità. Gli agenti di commercio possono pertanto rivolgersi al nostro ufficio Fnaarc per verificare la propria posizione e valutare la possibilità di presentare efficacemente la richiesta di rimborso”. Per informazioni e consulenze è,possibile contattare il responsabile Lorenzo Guerrieri, tel.0583/473157- guerrierilorenzo@confcommercio.lu.it.

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