Ostello di San Frediano: firmato il contratto fra Comune e Ristogest.

Nei prossimi giorni partono i lavori di adeguamento dell’immobile.

Una parte della struttura riaprirà entro la fine di quest’anno.

E’ stato firmato oggi (17 maggio) il contratto che rende effettivo l’affidamento in concessione dell’Ostello San Frediano all’azienda Ristogest.

Dopo lo stop a seguito della pandemia e la successiva rimodulazione del cronoprogramma dei lavori di adeguamento necessari alla riapertura al pubblico della struttura turistica, fra una decina di giorni potrà così aprire il cantiere che, oltre al trattamento ignifugo e al restauro degli infissi esterni, già previsti dal capitolato tecnico di gara, prevede ulteriori interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento alle normative per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Per l’amministrazione comunale è essenziale il recupero di questo punto di accoglienza turistica, che si rivolge a un target di visitatori giovane e legato ai cammini e che avrà un importante exploit nei prossimi anni, anche in risposta alla pandemia. Per questo, anche durante il periodo della pandemia Comune e Ristogest hanno continuato a dialogare e, quando è stato possibile, sono stati effettuati sopralluoghi congiunti che hanno evidenziato la necessità di ulteriori lavori per il miglioramento dell’immobile.

Il nuovo Ostello, così come previsto dal progetto messo a bando, punterà sugli spazi collettivi e di socializzazione, con la previsione di una sala polifunzionale attrezzata, un’area giochi e ludoteca, una sala dedicata alla lettura e un’area di meditazione. Saranno inseriti il servizio di lavanderia self service per i pellegrini che si muovono con bagagli leggeri, ma anche un ricovero dotato di una piccola officina dove i cicloturisti potranno eseguire semplici riparazioni ai loro mezzi. L’Ostello infine, come richiesto in modo esplicito dall’amministrazione comunale, sarà dotato di un punto di accoglienza turistica che garantirà un servizio 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno, attraverso il personale negli orari di apertura della reception e con supporto digitale accessibile in qualsiasi fascia oraria.

La rimodulazione del cronoprogramma effettuata dal Comune e dall’azienda Ristogest prevede quindi l’avvio del cantiere nei prossimi giorni e la riapertura di una prima parte della struttura destinata all’accoglienza turistica entro la fine di quest’anno. L’azienda avrà in concessione l’immobile per sette anni a un canone complessivo di 262.850 euro (37.550 all’anno): la somma di 88.443 euro necessaria ai nuovi interventi di adeguamento che non fanno parte del capitolato di gara saranno scalati dai primi tre anni di affitto.

 

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