Orzaglia (m. 795) prende il nome da hordeum (orzo), probabilmente in riferimento alle coltivazioni medesime che qui avevano luogo.
Il paese si estende sulle basse pendici del monte Frignone e resti medievali confermano che comprendeva un castello. L’aspetto delle abitazioni, pur mantenendo integralmente la conformazione antica, hanno subito nel corso del tempo modifiche a seguito di ristrutturazioni. Il borgo conserva il tessuto d’impronta tipicamente garfagnanina con porte d’accesso, altane, loggiati ad arco o architravati in legno, passaggi voltati, metati, muri di pietra non stuccata, portoni principali ad arco e portali datati. Sulla piazza principale si affacciano una fontana pubblica monumentale e la rimaneggiata chiesa di San Giovanni Battista, fatta erigere nel 1615 da Antonio Ugolini, nativo del luogo. L’alta torre campanaria con guglia domina il paesaggio circostante e rende riconoscibile il paese anche da lontano. Fuori Orzaglia si trova l’oratorio di San Rocco e il cimitero.
Le notizie riportate sono desunte da:
Bianchi Nino, Garfagnana la valle delle selve, Luna Editore, Livorno, 2009;

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