Ormai è inverno, è tempo di indossare la ” Caparèla”, come si chiama da noi in Romagna, o tabarro che dir si voglia.
Mantello “a ruota”, il tabarro è un capo di abbigliamento di antichissima origine. Un tempo era usato per lo più nelle campagne, tra la fine dell’800 ed i primi del ‘900, soprattutto dai pastori e dai contadini, nella pianura padana e di molte zone del nostro Paese: era comodo, caldo, impermeabile all’acqua, avvolgente e pratico.
Il tabarro è rimasto uno stile di vita fino al dopoguerra: ogni tanto il capo sembra ritornare ed è “rivisitato” dagli stilisti contemporanei, ma non prende campo, anche perchè ora è parecchio costoso.
Una curiosità: in Italia, durante il fascismo, fu considerato un elemento d’ispirazione anarchica, sospetto, e, soprattutto in alcune città, fu praticamente proibito indossa

rlo.

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