’Orlando Furioso di Antonio Possenti trova casa nella Rocca di Castelnuovo Garfagnana

 

Le 34 illustrazioni realizzate dal pittore recentemente scomparso, dedicate all’opera ariostesca e
acquistate dal Comune di Castelnuovo grazie alla donazione della famiglia Bertolani,
saranno collocate nella Rocca prossima al restauro

 

L’annuncio in conferenza stampa con Fondazione CR di Lucca, che ha offerto un contributo significativo per il recupero della Rocca

 

 

Lucca, 21 novembre 2018 – L’Orlando Furioso dipinto da Antonio Possenti trova casa nella Rocca Ariostesca, al centro di un ambizioso progetto di ristrutturazione e di rilancio territoriale: grazie alla donazione della famiglia Bertolani, il Comune di Castelnuovo di Garfagnana ha acquistato le 34 opere che il maestro ha dedicato al poema di Ludovico Ariosto.

Le illustrazioni saranno collocate nella Rocca, prossima al restauro, dove lo stesso poeta risiedette durante il periodo in cui governò la Garfagnana per conto del Ducato Estense di Ferrara, dal 1522 al 1525. L’acquisizione è stata resa pubblica oggi in conferenza stampa nella sede della Fondazione CR di Lucca, che ha offerto un contributo significativo per il recupero della Rocca, in aggiunta ai fondi già stanziati dal MiBAC.

Le opere, che rappresentano una intima e suggestiva rilettura del capolavoro dell’Ariosto da parte dell’artista toscano, sono state esposte nel 2016 – anno della scomparsa di Possenti – alla Fortezza di Mont’Alfonso nella mostra “Altrove e altri luoghi. Occasioni e suggestioni dall’Orlando Furioso”, organizzata e promossa dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana con il prestigioso patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Furioso in occasione del cinquecentenario della prima edizione del poema. Grazie alla donazione dei Bertolani, le opere del Possenti ritroveranno una adeguata collocazione nell’esposizione permanente all’interno della Rocca restaurata.

La riqualificazione, già in fase di avvio, è una tra le più innovative mai realizzate in Toscana ed è l’ultimo progetto firmato dal professor Dezzi Bardeschi, tra i massimi esperti italiani nel settore della conservazione e dell’intervento di recupero del patrimonio costruito, recentemente scomparso. La Rocca diventerà un polo interattivo moderno, ospitando l’hub museale dedicato al geniale autore del “Furioso” e alla Garfagnana del ‘500 e sarà il nodo centrale di un circuito di valorizzazione e recupero dell’intero comprensorio garfagnino.

Presente in conferenza, anche la famiglia Dezzi Bardeschi: “Questa acquisizione è un’autentica fortuna – dichiara Lucilla Bardeschi Ciulich, moglie del compianto professore –. Il Possenti ha attinto dall’Orlando Furioso dell’Ariosto ma in modo assolutamente libero e originale rispetto alla precedente e sterminata iconografia. Marco ha sempre pensato questo castello popolato dalle figure ariostesche. Immaginava lui, l’Ariosto, chiuso nella Rocca e immerso nelle sue vivide raffigurazioni. Proprio come mio marito, anche Possenti sentiva il castello animato da queste immagini. E il desiderio del sindaco di dedicare un’intera stanza nella nuova Rocca alla mostra di Possenti gli sarebbe sicuramente piaciuto”.

“È un bel giorno per Castelnuovo, che grazie alla donazione della famiglia Bertolani acquisisce un patrimonio artistico di grande valore e consolida un’importante sinergia tra l’amministrazione e il tessuto imprenditoriale del territorio – afferma Andrea Tagliasacchi, sindaco di Castelnuovo –. La ‘visione’ di Possenti oltre a rileggere il capolavoro ariostesco in modo originale lo colloca proprio all’interno del nostro paese e il percorso che abbiamo immaginato nella Rocca, con il progetto del compianto Marco Dezzi Bardeschi, rappresenta per Castelnuovo una nuova vita culturale per la città”.

“Sono felice per l’acquisizione dei quadri ‘ariosteschi’ di Possenti che il Comune di Castelnuovo ha portato a termine con questa operazione culturale – dichiara il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini –. Le opere del grande pittore lucchese troveranno nella Rocca Ariostesca la loro naturale collocazione proprio dove l’Ariosto visse e lavorò”.

Alessandro Bertolani, rappresentante della famiglia Bertolani aggiunge: “Io e mio fratello Massimo siamo cresciuti in un ambiente in cui erano presenti opere, che nostra madre Graziamaria aveva raccolto, realizzate dal maestro Possenti. La loro unicità di tratto, colori, soggetti e l’indubbia riconoscibilità rappresentano per noi una forte memoria ed un chiaro richiamo alle nostre radici. Siamo orgogliosi ed onorati di poter oggi avere l’occasione di legare il nome di nostra madre e della nostra famiglia ad una collezione che siamo certi estenderà oltre all’attuale generazione il valore di questo legame”.

“L’acquisizione della collezione che nostro padre realizzò per la mostra ‘Altrove e altri luoghi’ da parte del Comune di Castelnuovo ci rende felici – dichiara Giovanni Possenti, figlio del maestro –. La serie di 34 opere potrà essere esposta in modo integrale nel luogo dove nostro padre avrebbe voluta vederla vivere e rappresentare al meglio quello che noi consideriamo il suo testamento artistico”.

“L’acquisto dell’intero ciclo di dipinti di Antonio Possenti è una notizia capitale per Castelnuovo Garfagnana e per la Toscana” sostiene Luigi Ficacci, già soprintendente ai Beni Architettonici e Ambientali di Lucca e Massa Carrara e, attualmente, direttore dell’Istituto centrale del restauro a Roma. Conclude: “Possenti si è lasciato affascinare dalla ‘gran tela’ dell’’Orlando Furioso’ e ha creato l’ultimo capolavoro della sua sterminata e inesauribile inventiva. La committenza, il Comune di Castelnuovo, ha fatto della follia di Orlando e della universalità di Ludovico Ariosto una pertinenza non solo spirituale, ma materiale del nostro territorio. E così, Castelnuovo Garfagnana entra splendidamente nella geografia mitologica del ‘Furioso’”.

 

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