Ordina l’acquisto di uno smartphone tramite internet, ma la merce non arriva.

L’Autorità Antitrust accerta la pratica commerciale scorretta e sanziona per 100.000 euro la società titolare del sito di e-commerce. evtwgjgb3xbmtirbyawn

 

Una signora si è rivolta alla Federconsumatori di Altopascio, per segnalare la mancata consegna del cellulare ordinato tramite il sito internet della società di vendita che ha la sede legale in provincia di Frosinone; dopo l’ordine, effettuato nel mese di febbraio, l’utente ha contattato più volte il servizio di assistenza del venditore per sollecitare la consegna della merce regolarmente pagata.

“La nostra associazione – dichiara Fabio Coppolella, Presidente provinciale della Federconsumatori di Lucca – ha inviato la raccomandata con la diffida al venditore per chiedere l’esatto adempimento delle obbligazioni contrattuali. Ci risulta che il caso non sia isolato. L’Autorità Garante della Concorrenza ed il Mercato – prosegue Coppolella – ha accertato che la società di vendita in questione si è resa responsabile di una pratica commerciale scorretta ed aggressiva a danno dei consumatori. In particolare – come si legge nel provvedimento dell’Autorità Antitrust – la pratica commerciale è stata ritenuta illegittima e contraria alle disposizioni del Codice del Consumo, poiché idonea a condizionare la libertà di scelta dei consumatori mediante indicazioni fuorvianti ed omissione delle informazioni obbligatorie. Per tali ragioni, l’Autorità di garanzia ha irrogato la sanzione di 100.000 euro a carico della società titolare del sito internet di e-commerce”.

La Federconsumatori di Lucca ricorda che, per i contratti stipulati a distanza, il consumatore ha sempre la facoltà di esercitare il diritto di recesso con raccomandata a/r, entro il termine di 14 giorni, così come previsto dal Codice del Consumo; ad ogni modo, qualora dopo l’invio dell’ordine di acquisto ed il pagamento del prezzo il venditore non abbia provveduto alla consegna della merce, è necessario che il consumatore spedisca una diffida ad adempiere, sempre con una comunicazione formale.

Per informazioni ed assistenza su casi analoghi, è possibile rivolgersi agli Sportelli Federconsumatori della provincia di Lucca (Tel. 0583/44.151-Lucca; 0583/26.41.82-Altopascio e 0584/32.531–Viareggio; e-mail: federconsumatorilucca@gmail.com).

Lucca lì, 29/05/2018

  1. Federconsumatori Lucca

Il Presidente provinciale

Fabio Coppolella

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