OPERAZIONE “ESTATE SICURA” DEI CARABINIERI, ROCAMBOLESCO INSEGUIMENTO IN VERSILIACONTROLLO BOSCO

 

Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto alla cosiddetta criminalità diffusa, su tutta la provincia, da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lucca, nell’ambito dell’operazione “Estate sicura”, in concomitanza con il periodo di massimo afflusso delle persone nelle località di villeggiatura, con particolare attenzione al fenomeno dei reati contro il patrimonio, quali furti e rapine in abitazione, scippi e borseggi.

La scorsa notte i Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Viareggio sono stati impegnati in un rocambolesco inseguimento di una berlina sull’Aurelia, terminato in una zona boschiva del Comune di Montignoso (MS) con l’arresto di un giovane albanese per ricettazione resistenza a pubblico Ufficiale e lesioni personali.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo, che svolgevano attività di contrasto ai reati contro il patrimonio e la persona in Versilia, percorrendo l’Aurelia in direzione Nord, all’altezza di Pietrasanta, verso le due di notte hanno notato una BMW con due giovani dai caratteri somatici est-europei; l’immediato controllo della targa segnalava che il veicolo era stato rubato il 30 luglio a Borgo a Mozzano (LU). I militari, chiesti alla Centrale Operativa della Compagnia CC di Viareggio i rinforzi necessari per fermare l’autovettura in sicurezza, intimavano l’alt ma il conducente della BMW con una brusca sterzata, si immetteva nella corsia di marcia opposta percorrendo un  tratto di strada contromano e rischiando più volte lo scontro frontale con i veicoli provenienti dal senso opposto. Inseguito da tre pattuglie dei Carabinieri il conducente della BMW, visto il posto di blocco dei carabinieri, nel tentativo di dileguarsi affrontava una rotatoria ad elevata velocità danneggiando gravemente una ruota violentemente impattata sul cordolo e quindi si immetteva in una strada secondaria a fondo cieco fino ad arrivare ad uno sbarramento dove abbandonavano l’automezzo fuggendo in direzioni opposte nella campagna circostante caratterizzata da fitta vegetazione e da rovi. Erano circa le tre quando, dopo un prolungato inseguimento, i Carabinieri raggiungevano uno dei due che veniva  bloccato con non poche difficoltà dovute soprattutto al buio e ai rovi tra i quali aveva cercato rifugio, che rendevano proibitivo percorrere quel tratto di bosco. Lo straniero una volta individuato ed estratto letteralmente dal groviglio di rovi in mezzo ai quali si era nascosto, opponeva energica resistenza con calci, pugni e strattoni ma alla fine è stato immobilizzato e tratto in arresto. Sia lo straniero che i militari hanno riportato lievi lesioni.

L’arrestato, un albanese di 23 anni, con domicilio in Lucchesia e con precedenti penali alle spalle, ora si trova presso il carcere di Lucca a disposizione della Procura della Repubblica di Massa.

Il secondo fuggiasco nonostante le ricerche e l’illuminazione dell’area con l’ausilio di Gruppo Fari richiesto e fornito dai VV.FF. del Distaccamento di Pietrasanta è riuscito a far perdere le proprie tracce: sono in corso le indagini finalizzate alla sua identificazione.

La BMW, rubata a Borgo a Mozzano il 30 luglio 2018 dopo un tentato furto in abitazione in occasione del quale i Carabinieri della locale Stazione arrestarono un altro albanese, è stata sequestrata e sarà sottoposta a rilievi tecnico scientifici.

 

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