OLIVE SOTT’OLIO ALLA CALABRESE , un po piccanti.

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Prima di tutto và tolto l’amaro alle olive e questo lo potete fare mettendo le olive in acqua e cambiandola ogni giorno per almeno venti trenta giorni oppure fare come dice questa ricetta.
Scegliete possibilmente olive verdi di media grandezza.
Pestate le olive per denocciolarle appoggiandole ad una ad una su un tagliere e dando dei colpi con un normale batticarne o un martello cercando di non fare spappolare ma di togliere il nocciolo.
A questo punto mettete le olive, snocciolate, in un recipiente capiente con abbondante acqua salata, bisogna cambiare spesso l’acqua, anche tre volte al giorno e minimo per tre giorni.
E’ necessario assaggiare le olive di volta in volta, per valutarne il grado di amarezza e la sapidità e se necessitano, eventualmente di ulteriori lavaggi. Ad ogni lavaggio, ricordatevi di coprire bene con un panno e magari anche un grosso coperchio, senza fargli prendere aria affinché non perdano il loro colore lucido e brillante.
Una volta arrivati all’ultimo lavaggio scolate bene le olive e conditele con spicchi di aglio se desiderate peperoncino e le inflorescenze del finocchio selvatico. Amalgamate il tutto e mescolate spesso.
Cercate di scolare bene le olive condite facendole asciugare, magari tenendole su di un piano per qualche ora.
Trascorse le ora per farle asciugare, riponetele nel recipiente capiente e fatele riposare almeno 1 giorno.
Finalmente ora potrete adagiare le olive schiacciate alla calabrese nei vari recipienti di vetro precedentemente bolliti, pressandole per bene con un peso o con lo stesso batticarne.
Per far mantenere le olive e renderle così a lunga conservazione, copritele con olio extravergine di oliva, avendo l’accortezza di tenerle sempre coperte di olio.ricetta di ezio lucchesi

 

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