Confagricoltura “Sarà un’annata straordinaria”

 

Lucca, 23 ottobre 2015 – “Gli oltre 20 frantoi presenti nella provincia di Lucca sono già a lavoro in anticipo di un mese rispetto ai tempi registrati negli anni passati” E’ quanto confermato da Matteo Binazzi di Confagricoltura Lucca, commentando i primi giorni di lavoro delle aziende lucchesi. “Dopo due anni incerti che hanno fortemente danneggiato le nostre imprese – spiega Binazzi – ci attendiamo un’ottima produzione frutto di

un’estate calda e una mosca olearia che per fortuna non è riuscita a propagarsi. La qualità delle olive di quest’anno è alta e non c’è stato

bisogno di trattamenti particolari con una resa intorno al 15-16%. Siamo convinti che grazie alla produzione di quest’anno molte aziende

avranno la possibilità di recuperare gli ingenti danni registrati negli ultimi anni a causa della mancanza di olio. Questo permetterà anche di

rilanciare l’export e garantire la forte presenza del nostro olio nei paesi scandinavi, in grado da soli di assorbire oltre il 40% della nostra

produzione”.

 

 

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Descrizione del Prodotto

La Denominazione di Origine Protetta Lucca è riferita all’olio extravergine di oliva ottenu- to dai frutti delle varietà di olivo Frantoio o Frantoiano o Frantoiana fino al 90%, Leccino fino al 30% ed altre varietà minori fino al 15%. Presenta un colore giallo con toni di verde più o meno intensi, un odore fruttato ed un sapore prevalentemente dolce con leggere sensazioni di piccante e di amaro.

• acido oleico: >72;
• acido linoleico: 5-9%;
• acido linolenico: <0,9%;
• polifenoli totali: ≥ 100 mg/l; • tocoferoli totali: ≥ 90 mg/l.

Cenni Storici

Una voce fondamentale dell’economia agri- cola lucchese è sempre stata l’olivicoltura. Talmente radicata nel territorio da essere presente continuamente anche nella topono- mastica: Ulettori, Ulivella, Olivetto, Olivetic- ci sono luoghi il cui nome rimanda diretta- mente alla coltivazione degli olivi. L’attività è sempre stata molto redditizia, prova ne è il fatto che già nel 787 chi possedeva un buon uliveto in un fondo dato in locazione, si ac- contentava di ricevere come pigione esclu- sivamente le olive raccolte, lasciando tutto il resto della produzione a disposizione del locatario. I secoli XIV e XV rappresentano il periodo dell’organizzazione sistematica della produzione attraverso la stesura di regole e rigidi statuti da rispettare al fine di garantire la qualità del prodotto finito: in pratica un di- sciplinare in nuce. È del 1594 lo scritto Offi- zio sopra l’olio nel quale si regolamentavano le licenze d’esportazione di ogni olio a secon- da dei raccolti, stabilendo persino il prezzo al minuto in modo tale da regolamentare il mercato. A quell’epoca risalgono anche le prime varietà di olive censite. È fin da allora che Lucca s’impone come uno dei maggiori centri di produzione dell’oro verde.

Caratteristiche del Territorio

Il territorio di produzione dell’olio extraver- gine di oliva Lucca DOP interessa tre aree che per le loro caratteristiche si differenziano dal resto del territorio toscano: la piana di Luc-

ca, l’area della Versilia e l’area della Media Valle e Garfagnana. La zona interessata dalla produzione presenta terreni poveri e in pen- denza spesso terrazzati di difficile accesso, su cui è difficile, se non impossibile, collocare anche impianti di irrigazione automatica. Tuttavia, il clima molto umido e piovoso, nel corso dell’intero anno, con l’eccezione del periodo estivo, riesce a garantire una cor- retta crescita delle piante. I valori medi delle precipitazioni si attestano fra i 1000 mm ed i 2000 mm annui.

Metodo di Produzione

L’olio extravergine di oliva Lucca DOP è ottenuto attraverso i processi produttivi di seguito indicati:
Impianto – i sesti di impianto, le forme di al- levamento ed i sistemi di potatura devono es- sere quelli tradizionalmente usati all’interno della zona di produzione.

Raccolta – deve essere effettuata direttamente dall’albero, preferibilmente con il metodo del- la brucatura manuale. La fase di raccolta va dall’invaiatura fino al termine massimo del 31 dicembre di ogni anno. La produzione massi- ma di olive per ettaro non può superare le 7 tonnellate negli oliveti specializzati e i 20 kg di olive per pianta in altri tipi di impianto. Oleificazione – le olive devono essere molite entro il termine massimo di due giorni dalla raccolta. L’oleificazione avviene utilizzando il metodo tradizionale a pressione o in frantoi a ciclo continuo o semicontinuo. Le operazio- ni di oleificazione devono essere effettuate all’interno dell’area territoriale identificata come esclusiva di produzione. La resa mas- sima di olive in olio è definita annualmente dall’organismo di controllo competente e non deve superare il 19%. Debbono essere rispettate le indicazioni riguardanti il tempo massimo e la temperatura di gramolazione, fissati rispettivamente in 50 minuti e 28°C; in caso di olive molto asciutte, può essere uti- lizzata acqua di diluizione a temperatura non superiore a 20°C.

Confezionamento – l’olio extravergine di oli- va Lucca DOP deve essere commercializzato in idonei contenitori, chiaramente ricono- scibili mediante opportuna etichettatura. Sull’etichetta deve comparire il nome del prodotto seguito dalla valorizzazione DOP al quale non devono essere aggiunte altre men- zioni, comprese le indicazioni “tipo”, “gusto”, “selezionato”, “uso” o “scelto”. È obbligato- ria l’indicazione dell’annata di produzione. È vietato inoltre l’uso di menzioni geografiche aggiuntive, indicazioni geografiche o topo- nomastiche che facciano riferimento a co- muni, frazioni ed aree geografiche comprese nell’area indicata come esclusiva di produ- zione. È invece consentito indicare nomi, ragioni sociali o marchi privati purché privi di significati laudativi che possano trarre in inganno l’acquirente. Possono essere presen- ti i nomi delle aziende, fattorie o tenute da

Frantoio

Zona di Produzione

Leccino

La zona di produzione dell’olio extravergine di oliva Lucca DOP interessa 20 comuni della provincia di Lucca, nella regione Toscana.

Caratteristiche del Prodotto

servata ai prodotti che rispondono alle se- guenti caratteristiche:
• colore giallo con toni di verde più o meno in- tensi;

• odore fruttato di oliva da leggero a medio;
• sapore fondamentalmente dolce, con sensa- zioni di piccante e di amaro legate all’intensità del fruttato rilevato;
• punteggio al Panel Test: ≥ 7.00;
• acidità massima in acido oleico 0,5%;
• numero di perossidi: massimo 12 meq O2/kg; • acido palmitico: 9-14%;
• acido palmitoleico: 0,4-1,2%;
• acido stearico: 0,5-3%;

40 – OLII E GRASSI – Lucca DOP

cui provengono effettivamente le olive e nelle quali siano avvenuti l’oleificazione o il confe- zionamento. Sui recipienti e/o sulle bottiglie contenenti l’olio extravergine di oliva Lucca DOP o sulle etichette apposte sui medesimi, devono essere riportate a caratteri chiari ed indelebili le seguenti indicazioni: la DOP sot- to la quale l’olio è posto in vendita seguita im- mediatamente al di sotto dalla dicitura ”De- nominazione di Origine Protetta“; il nome e cognome del produttore o ragione sociale e sede dello stabilimento di imbottigliamento, la quantità di prodotti effettivamente conte- nuta nel recipiente espressa in conformità alle vigenti norme metodologiche, la dicitura “olio imbottigliato dal produttore all’origine” o “olio imbottigliato nella zona di produ- zione” a seconda che l’imbottigliamento sia effettuato dal produttore o da terzi; la cam- pagna olearia o l’anno di produzione. Dovrà figurare, inoltre, il simbolo grafico relativo all’immagine del logotipo specifico ed univo- co da utilizzare in abbinamento inscindibile con la Denominazione di Origine Protetta.

Sintesi del piano dei controlli

Paragrafo in fase di elaborazione.

Valenze Gastronomiche

L’olio extravergine di oliva è un alimento fa- cilmente deperibile che necessita di una cor- retta conservazione per mantenere intatte le sue caratteristiche organolettiche. È dunque opportuno conservarlo in ambienti freschi e al riparo dalla luce, ad una temperatura com- presa fra 14 e 18°C, lontano da fonti di calore e da prodotti che emanino particolari odori. È inoltre consigliabile consumarlo entro 4-6 mesi dalla spremitura, per gustarlo nel perio- do di massima espressione del suo sapore. L’olio extravergine di oliva Lucca DOP pre- senta una colorazione che varia tra il giallo e il verde. Risulta equilibrato al palato, con il giusto dosaggio tra la parte amara e quel- la piccante: pulito, regala sentori di carciofo, di erbe e un finale di frutta secca di estrema piacevolezza; al naso di grande eleganza e fi- nezza, con sentori di erba appena falciata cui

fanno da contraltare quelle nette del carciofo. Il suo gusto delicatamente piccante lo rende ottimo come condimento di insalate e pinzi- moni, oltre che per la preparazione di bru- schette. È inoltre particolarmente consigliato il suo impiego nelle zuppe ed i piatti tipici della tradizione toscana.

Caratteristiche e Proprietà Nutrizionali

Per il prodotto non è stato possibile indivi- duare valori specifici sulle caratteristiche nu- trizionali.

Commercializzazione

Il prodotto è immesso in commercio tutto l’anno nella tipologia olio extravergine di oli- va Lucca DOP. È confezionato in recipienti di vetro di capacità non superiore a 5 l.

Reperibilità e Distribuzione

L’olio extravergine di oliva Lucca DOP è di- stribuito soprattutto all’interno dell’area di produzione attraverso la vendita diretta e il dettaglio tradizionale. Parte della produzione è destinata inoltre alla ristorazione.

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