OGGI VISITIAMO LA PICCOLA FRAZIONE DI COGNA

 

Frazione del comune di Piazza al Serchio posto a mt 663 slm e distante dal capoluogo circa 5 Km.

La sua origine sembra essere romana come suggerisce il toponimo che è certamente l’evoluzione del nome latino “cunia” .
Solo nel medioevo anche Cogna ebbe la propria fortificazione con una bella torre detta (ancora oggi) il Castelletto.

Questo non impedì al piccolo borgo di essere vittima di battaglie e passaggi sotto il dominio lucchese , fiorentino ,estense.
Ancora oggi sono presenti i resti dell’antica torre, chiamata dai paesani “Castelletto”.


Borgo storicamente importante, citato più volte nei documenti storici come comune autonomo facente parte dell’AltaGarfagnana ma Cogna è tristemente nota per la sua storia recente infatti ,nei pressi del paese il 1 febbraio 1945 furono fucilati 6 partigiani per rappresaglia, tra cui Tardelli Adriano detto il “Baionetta”. L’amministrazione comunale il 25 aprile di ogni anno celebra il ricordo di questi giovani morti per la libertà, grazie al recupero del cippo posto sul luogo della fucilazione nel 1956 , effettuato dal locali gruppo Alpini.

 

 

 

 

 

 

 

 


La chiesa del paese compare già in un documento del 1297 come “cappella di Cungia” ed è intitolata a San Leonardo.


Il campanile, a pianta quadrata, ha una struttura indipendente ed è di impianto antico ma di difficile datazione dopo il pesante intervento di restauro eseguito verso la fine degli anni Cinquanta
Fino a pochi anni fa il locale Circolo paesano organizzava una bella manifestazione legata al farro (Le aie del Farro) , eccellente prodotto della terra a queste latitudini , purtroppo interrotta ma il circolo stesso è ancora attivo con cene e altre iniziative organizzate nella bella sede vicino alla chiesa.

(Fonte Sito istituzionale , contado lucchese , chiese diocesi italiane – Foto pag Fb Circolo Cogna )

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