OGGI VISITIAMO LA PICCOLA FRAZIONE DI BRUCCIANO

 

Piccola frazione del comune di Molazzana posta a mt 660 slm.
fra Molazzana e Calomini.
Secondo alcuni storici avrebbe origine in epoca romana così come il toponomio che deriverebbe dal nome di un colono che qui possedeva un fondo agricolo: tal Eburciani.
Le prime notizie scritte del borgo le troviamo in un documento del 1275.
Della sua storia sappiamo poco o nulla, probabilmente per le sue piccole dimensioni e per la sua vicinanza a importanti castelli (Cascio, Molazzana e Trassilico), fu costretto a seguire il corso degli eventi senza potersi opporre,
Nel 1430 Brucciano insieme ad altre “Terre” della vicaria di Gallicano, chiese ed ottenne protezione dal Niccolò III d’Este Marchese di Ferrara, ponendosi definitivamente sotto la giurisdizione degli estensi.

 

 

 

 

 

 


Nel 1583 fu interamente bruciato dai Lucchesi .
L’attuale chiesa di Brucciano risale ai decenni successivi alla seconda Guerra Mondiale. In occasione di tale evento l’antico edificio di culto del paese, citato in documenti risalenti al XVII secolo, viene danneggiato in modo tale da rendere necessaria la ricostruzione dalle fondamenta. La nuova struttura a pianta rettangolare con scarsella viene realizzata con telaio in calcestruzzo armato, tamponamenti in pietra e solaio di copertura in latero-cemento. L’edificio viene colpito gravemente dal terremoto del 2013 in seguito al quale viene dichiarato inagibile. Nel corso dell’anno 2017 sono terminati i lavori di ripristino e la chiesa è stata riaperta al pubblico. La torre campanaria originaria, in piedi ancora oggi, è stata restaurata e consolidata nel 1920 in seguito al ben noto terremoto che all’epoca sconvolse la Garfagnana.
(Fonte Contado lucchese , Chiese della diocesi – Foto amalaspezia.eu)

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