Oggi, 10 febbraio si celebra il “Giorno del Ricordo” per non dimenticare l’eccidio di migliaia di italiani uccisi nelle foibe.
Ad oggi non siamo certi del numero dei civili uccisi nelle foibe.
Secondo gli storici sono compresi dai 3 000 ai 5 000. Altre fonti invece fanno salire questo numero fino a 11 000.
Quello che è sicuro che il regime di Tito costrinse i cittadini italiani dell’Istria e la Dalmazia ad un esodo forzato, il cosi chiamato “esodo Istriano Giuliano Dalmata”. Si stima che emigrarono dalle loro terre di origine un numero compreso tra le 250.000 e le 350.000 persone.
Noi oggi abbiamo il dovere di coltivare la memoria di questa pagina di storia e di questi tragici eventi che hanno portato ad un’ orribile morte di migliaia di persone prelevate dalle loro case, deportate e infine gettate nelle cavità carsiche tipiche di quell’area, chiamate foibe.

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