OGGI PARLIAMO DI FOSCIANDORA

Fosciandora è Comune caratteristico e pittoresco, il suo territorio non è molto
grande ed il numero di abitanti assai esiguo (590) tuttavia il fascino che scaturisce dal suo ambiente è davvero singolare ed in grado di conquistare ogni visitatore.

 

Il suo toponimo è di origine incerta , secondo alcuni studiosi riconducibile al termine latino “Fuscandula” che indicava le pietre scure (Fusca) con cui furono costruite le sue prime abitazioni.
Anche la sua storia è relativamente recente, il territorio di Fosciandora infatti ,venne annesso dalla Repubblica di Lucca nel XIII secolo. Dopo la penetrazione degli estensi in Garfagnana, avvenuta a partire dal 1430, esso fu diviso tra due stati.

 

 

Le cosiddette “tre terre”, ovvero i centri di Treppignana, Riana e Lupinaia, rimasero alla Repubblica e furono comprese nella vicaria di Gallicano, il resto del comune attuale finì invece nel Ducato di Modena. Nel 1847, con la fine del Ducato di Lucca, la vicaria di Gallicano fu anch’essa annessa dal Ducato modenese e solo con la fine di questo stato e l’unità d’Italia si poté formare il Comune di Fosciandora.L’ingresso è obbligato attraverso il Ponte di Ceserana si incontra percorrendo la Strada Regionale 445, sulla sponda destra del fiume Serchio, nel tratto che congiunge Gallicano a Castelnuovo di Garfagnana.

 

 

 

 

 

 

 

 


, di lì in poi esiste una rete viaria che di salita in salita, di curva in curva, inerpicandosi sopra terrazzamenti sapientemente costruiti dalla mano dell’uomo, raggiunge le amene località comunali.
Piccoli borghi tutti appoggiati alla dorsale appenninica e dislocati su crinali mirabilmente esposti al sole.


Fosciandora, il capoluogo, è un gruppo di case dove il vecchio e il nuovo si fondono in una realtà di paese fuori dal tempo.


Nel circondario, poco lontano, le altre frazioni di Lupinaia, Ceserana, La Villa, Migliano, Riana e Treppignana che completano ed arricchiscono questo contesto.
Tutti i paesi, collegati tra loro attraverso una ricca rete di sentieri, meritano di essere visitati per poter godere di una atmosfera suggestiva ammirando scorci di paesaggi e panorami mozzafiato, greggi di pecore che ancora pascolano


tranquille nella dolce quiete, alpeggi di mucche che rendono ancora piu’ incredibile il paesaggio.


Il visitatore avra’ la possibilita’ di passeggiare all’ombra di castagneti secolari, ben curati da chi, da queste parti, raccoglie ancora l’antico frutto, ricavandone farina di ottima
qualita’,ammirare vigneti lavorati come un tempo dalla mano sapiente del contadino,che producono ancora uva per un buon vino.
Meritano di essere visitate, la Rocca di Ceserana, il Santuario della Madonna
della Stella, la Cinta Muraria di Lupinaia e la suggestiva localita’ de “Le Prade Garfagnine”.
(Fonte sito Comune di Fosciandora , Contado Lucchese , Wikipedia – Foto Web)

Share