A FEBBRAIO ARRIVA LA RILEVAZIONE AUTOMATICA DELLE TARGHE. ACQUISTATO UN DISPOSITIVO CHE  INDIVIDUA IN TEMPO REALE I VEICOLI SENZA ASSICURAZIONE E REVISIONE

E’ in grado anche di segnalare i mezzi sotto fermo amministrativo o rubati

 

A partire dal prossimo febbraio la polizia municipale di Capannori si doterà di un sistema di rilevazione automatica delle targhe che consentirà, grazie anche ad una nuova banca dati messa a disposizione dal Ministero in collaborazione con  ANIA (associazione nazionale tra le imprese assicuratrici) di individuare in tempo reale i veicoli in circolazione che non hanno copertura assicurativa, hanno la revisione scaduta,   sono sotto fermo amministrativo o sono stati rubati.

Una novità introdotta dall’amministrazione comunale in seguito all’entrata in vigore del regolamento per la progressiva dematerializzazione dei contrassegni assicurativi  che, in pratica, ha eliminato a partire dal 18 ottobre scorso, l’obbligo di esporre il contrassegno dell’assicurazione sul parabrezza dei mezzi, anche con l’obiettivo di contrastare la falsificazione dei contrassegni cartacei e di fornire uno strumento in più per arginare il fenomeno dell’evasione dell’obbligo assicurativo.

“Si tratta di un passo avanti importante nelle attività di controllo del territorio e per la sicurezza stradale, aspetti per noi prioritari –  afferma il sindaco, Luca Menesini –, perché   il nuovo dispositivo consentirà alla polizia municipale  di individuare in tempo reale e fermare tutti quei veicoli che viaggiano sulle nostre strade senza essere in regola e che quindi possono essere pericolosi per la pubblica incolumità. Il sistema di rilevazione automatica delle targhe  permetterà, inoltre, di intercettare i mezzi rubati e questo è un ulteriore, significativo elemento che aumenta il livello di sicurezza nel nostro comune. Da evidenziare, infine, che il nuovo sistema ottimizzerà il lavoro degli agenti, perché saranno messi in grado di fermare solo coloro che non possono circolare  e non indistintamente  tutti gli automobilisti in transito”.

Il nuovo apparecchio elettronico  ‘Targha 193’, che entrerà in funzione a febbraio, è costituito da una telecamera collegata ad un computer portatile posizionata su strada  che,  interfacciandosi con le opportune banche dati, in poche frazioni di secondo verifica le targhe dei veicoli in transito e segnala quelli che non potrebbero circolare alla pattuglia posizionata a monte del dispositivo, in modo che gli agenti possano contestare subito l’infrazione al conducente.

L’apparecchiatura può anche essere montata sui veicoli della polizia municipale in transito sul territorio per un controllo più diffuso e di  ‘zoommare’ in movimento  sulle targhe dei mezzi in circolazione. Anche in questo caso la contestazione dell’infrazione avviene in tempo reale.

Il nuovo sistema di monitoraggio  non rileva la velocità dei veicoli in transito ma è finalizzato esclusivamente a segnalare quei mezzi che, in base a quanto stabilito dal Codice della Strada, non devono circolare .

 

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