Le nuove norme non consentono più alla Provincia di applicare le riduzioni previste in passato

IMPIANTI SPORTIVI: LA SOPPRESSIONE DELLA COMPETENZA SULLO SPORT

FA SCATTARE L’ADEGUAMENTO DELLE TARIFFE PER LE ASSOCIAZIONI NEL 2016

Canoni d’affitto comunque in linea con quelli di molti Comuni del territorio2096img1

Gli effetti dell’applicazione della legge Del Rio sul riordino delle Province e il passaggio di competenze di molte funzioni a Regioni e Comuni finiscono per incidere anche sui budget delle associazioni sportive del nostro territorio provinciale.

In particolare la soppressione, dal 1 gennaio scorso, della competenza sullo sport prima detenuta dalle Amministrazioni provinciali e il mantenimento, invece, della responsabilità sull’edilizia scolastica degli istituti superiori (comprese le palestre), ha costretto la Provincia di Lucca ad applicare le tariffe piene per l’utilizzo di alcuni impianti sportivi utilizzati in orario extrascolastico dalle società di vari sport: dal minibasket al volley, dal twirling al tennis tavolo, fino alla ginnastica ritmica.

Proprio in questi giorni la Provincia di Lucca ha contattato i referenti delle società sportive che utilizzano gli impianti di competenza provinciale per comunicare l’adeguamento delle tariffe e per procedere alla firma della nuova convenzione per l’anno 2016. La concreta ipotesi dell’adeguamento tariffario era già stata comunque annunciata alle società lo scorso fine agosto con una lettera inviata dall’ex assessore allo sport Mario Regoli a tutte le società che si servivano delle palestre nelle ore pomeridiane e serali. Una comunicazione che indicava il mantenimento dei canoni in vigore soltanto fino al 31 dicembre 2015.

La Provincia, quindi, suo malgrado, consapevole dell’importanza dell’attività sportiva per il benessere psico-fisico delle persone, e avendo sostenuto e promosso finché ne ha avuto la competenza, le iniziative nonché le numerose attività sportive svolte sul territorio, in sostanza ha confermato le vecchie tariffe del 2015 ma, contestualmente, a causa delle nuove norme (essendo cioè venuta meno la competenza sullo sport) non può applicare, come in precedenza, lo sconto del 50% sui canoni delle associazioni sportive che non hanno fini di lucro e svolgono una determinata tipologia di attività. Associazioni quindi che, aderendo alla nuova convenzione, dovranno versare per l’anno in corso 7 euro l’ora per le palestre piccole e 10 euro l’ora per l’utilizzo di quelle grandi. Tariffe che comunque sono sostanzialmente in linea con quelle adottate da molti Comuni del territorio, compreso il servizio di pulizia e custodia degli impianti.

 

Le palestre interessate sono, a Lucca, quella dell’ITI Fermi (sia grande che piccola), dell’ITC Carrara (grande, piccola e quella cosiddetta delle colonne, al piano inferiore), del liceo scientifico Vallisneri (grande e piccola), dell’ITG Nottolini, dell’istituto Paladini-Civitali, e del professionale Pertini. In Versilia si tratta delle strutture dell’istituto Stagi di Pietrasanta e del Piaggia di Viareggio.

Le società che utilizzano questi impianti sportivi sono circa una ventina.

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