NUOVA TERAPIA CAR-T CONTRO TUMORI – Sbarca in Italia la prima terapia a base di cellule CAR-T, che manipola geneticamente le cellule del sistema immunitario per renderle in grado di individuare e contrastare efficacemente le cellule tumorali.

NUOVA TERAPIA CAR-T CONTRO TUMORI – Sbarca in Italia la prima terapia a base di cellule CAR-T, che manipola geneticamente le cellule del sistema immunitario per renderle in grado di individuare e contrastare efficacemente le cellule tumorali. Novartis e AIFA hanno infatti raggiunto il primo, e ad oggi unico, accordo per dare il via all’accesso a tisagenlecleucel (Kymriah) su tutto il territorio italiano.

NUOVA TERAPIA CAR-T CONTRO TUMORI – Il farmaco intreccia le tre tecnologie più d’avanguardia in campo oncologico: immunoterapia, terapia cellulare e terapia genica. Tisagenlecleucel è l’unico CAR-T a essere indicato in bambini e ragazzi con Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) a cellule B e in adulti con Linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), che siano diventati resistenti alle altre terapie, o nei quali la malattia sia ricomparsa dopo una risposta ai trattamenti standard. Una nuova occasione per questi pazienti con forme aggressive di tumori ematologici per i quali non vi sarebbero più altre opzioni di cura.

NUOVA TERAPIA CAR-T CONTRO TUMORI – Un’innovazione a 360 gradi. Si tratta infatti di un “trattamento vivo”, una immunoterapia cellulare autologa, prodotta a partire dai linfociti T del paziente, riprogrammati per identificare ed eliminare le cellule esprimenti CD19, in modo altamente personalizzato. Tisagenlecleucel è infatti in grado di restituire al sistema immunitario del paziente, attraverso un processo altamente personalizzato per ogni individuo, la sua naturale capacità di riconoscere ed eliminare le cellule tumorali. Con tecniche di ingegneria genetica si inserisce un gene nei linfociti T che così esprimeranno il recettore chimerico per l’antigene (CAR -Chimeric Antigen Receptor)

Plaude all’approvazione, su Facebook, la ministra Giulia Grillo. “Un nuovo metodo di cura che potrebbe cambiare davvero in meglio la vita di bambini e pazienti adulti individuati per il trattamento. Auguro buon lavoro ai centri specialistici regionali identificati per la somministrazione della terapia”.

Adesso si stima che verranno curati tra i 400 e i 600 pazienti all’anno. Tutte persone per le quali le cure disponibili fino ad ora non hanno funzionato. L’impatto economico delle Car-T è molto importante, anche perché nei prossimi mesi verranno esaminate per l’eventuale approvazione in Italia altre terapie di questo tipo.

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