NUOVA SOCCOMBENZA DEL COMUNE DI STAZZEMA SUL RINNOVO ONEROSO DELLE CONCESSIONI CIMITERIALI PERPETUE.

 

 

Stazzema-Da 22 mesi è attesa la pronuncia della Cassazione che a sezioni civili unite ha già respinto definitivamente i primi due punti dei cinque con cui il Comune di Stazzema ha portato in Cassazione due sentenze di Appello avverse riguardanti altrettante concessioni cimiteriali perpetue per tumulazioni ubicate nei cimiteri di Cardoso e di Ruosina. Riassumendo: 1)E’ il Giudice ordinario e non il Giudice Amministrativo il soggetto giuridicamente legittimato a dirimere le controversie in merito a provvedimenti di rapporti di concessioni di beni pubblici, cosa che invece il Comune di Stazzema ha contestato invocando il difetto di giurisdizione. 2) Le concessioni cimiteriali perpetue non possono essere trasformate in concessioni temporali, come invece è accaduto a Stazzema. Su questi due punti il giudizio inappellabile della Cassazione c’è già stato.

 

Adesso resta il giudizio che deve esprimere la Prima sezione civile di Cassazione inerente agli altri tre punti su cui si fondano le ragioni del Comune di Stazzema a sostegno dell’assunzione del provvedimento amministrativo inerente al rinnovo oneroso delle concessioni cimiteriali perpetue. Tre punti che in sede di Appello sono stati sempre respinti.

 

 

Mentre scorrono i mesi in attesa della sentenza conclusiva della Cassazione sul rinnovo oneroso delle concessioni cimiteriali perpetue che il comune di Stazzema dal 2007 ha imposto attraverso un provvedimento amministrativo ai titolari ed eredi di queste particolari concessioni, due giorni fa, il 23 agosto, il Giudice del Tribunale e di Lucca, dott.ssa Anna Martelli, ha respinto l’ennesima opposizione del comune di Stazzema alla sentenza avversa pronunciata nel 2017 dal Giudice di Pace per una concessione cimiteriale perpetua afferente al cimitero di Terrinca, per la quale era stato richiesto dall’ente pubblico il rinnovo oneroso. Il Comune di Stazzema, attore appellante, era difeso dall’ avv. Giancarlo Altavilla, la parte convenuta appellata, G.G. , dall’avvocato Luca Giusti. Anche stavolta, ennesima sentenza di soccombenza,

 

in sede d’ Appello sono state riconosciute le ragioni della parte convenuta appellata ed ha condannato il Comune di Stazzema al pagamento a favore di G.G di € 2430,00 a titolo di spese processuali del seguente grado oltre al 15% per spese generali, iva, cpa per legge. Speriamo che quanto prima la Prima sezione civile di Cassazione si pronunci definitivamente sui tre punti non affrontati nell’ottobre 2020 dall’Alta Corte a sezioni unite e stabilisca la legittimità o illegittimità del provvedimento del rinnovo oneroso delle concessioni cimiteriali perpetue. Il comune di Stazzema è l’ unico comune italiano ad aver fatto questa scelta e a non averla ritirata come hanno fatto invece due o tre comuni italiani, fra i quali il comune di Massarosa.

 

Giuseppe Vezzoni
Responsabile comunicazione
Comitato Civico “Concessioni cimiteriali perpetue”,addì 26.8.2022

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