Notte di lavoro per i tecnici della Stazione Appennino attivati nel tardo pomeriggio di ieri per un gruppo di escursionisti bloccati nella zona del Passo del Cancellino.
La comitiva, formata da sette ragazzi giovani e due accompagnatori, è partita dal rifugio Duca degli Abruzzi (lago Scaffaiolo) alla volta del Rifugio Porta Franca.
Arrivati verso il Monte Gennaio, a causa della nebbia e del meteo avverso, hanno perso il sentiero e sono rimasto bloccati su un costone impervio.
Sul posto si sono recate quattro squadre del CNSAS, due dal versante Pistoiese e due dall’Emilia Romagna, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco.
Complessivamente 25 tecnici.
Una volta raggiunti gli escursionisti, stremati dalla fatica, bagnati e infreddoliti vengono inizialmente accompagnati sul sentiero di crinale per essere riportati verso il Rifugio Sega Vecchia, nel versante emiliano.
Ma a causa della stanchezza i tecnici hanno optato per scendere verso la zona di Pratorsi nel versante toscano.
Nella discesa uno dei ragazzi è stato recuperato tramite barella a causa della stanchezza e del freddo.
Il lungo recupero si è concluso dopo le 1.30 di notte al parcheggio di Pratorsi, dove attendevano quattro ambulanze e auto medica che hanno poi ospedalizzato a Pistoia di sette dei nove escursionisti.

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