Nora Crook a Carrara, la più importante studiosa inglese di Frankenstein

alla due giorni per il bicentenario della pubblicazione romanzo

Dal 29 al 30 ottobre all’Accademia delle Belle Arti:

teorie, studi, ipotesi inedite sul legame di Shelley con Carrara e la Toscana.

Nora Crook, la più importante studiosa al mondo di Shelley, a Carrara (Ms) per la due giorni che celebra il bicentenario della pubblicazione della prima edizione del celebre romanzo gotico “Frankenstein, or the Modern Prometheus” (1818/2018). Considerata il massimo specialista del romanzo gotico più conosciuto ispiratore di molte pellicole cinematografiche, la Crook è solo uno dei grandi studiosi attesi da lunedì 29 a martedì 30 ottobre a Carrara per partecipare al convegno dal titolo: “Romantici e Ribelli. Mary Godwin Shelley e gli Anglo-Italians. Between Roots and Routes: il viaggio, la politica e l’Italia”, organizzato dall’Associazione Culturale Open Centre Carrara e dall’Accademia di Belle Arti di Carrara nella splendida cornice del Palazzo del Principe dell’Accademia delle Belle Arti di Carrara. L’evento è patrocinato dal Consiglio Regionale della Toscana.

La due giorni di studi è rivolta a studenti, studiosi, insegnanti ed appassionati di letteratura inglese con l’ obiettivo di analizzare la figura di Mary Shelley ed il suo legame con l’Italia, la Toscana e Carrara. Insieme alla Crook ci saranno James Grande del King’s College Londra e direttore della prestigiosa rivista Keats & Shelly e Miranda Seymour della Nottingham Trent University e membro della Royal Society of Art con la sua ultima pubblicazione.

Diverse ed originali le suggestive teorie portate in dote dai relatori internazionali tra cui il legame con la città di Carrara della scrittrice inglese.

Share