La notizia è di quelle che non sai se gioire o preoccuparsi, la KME ha annunciato lo stop alla lavorazione e produzione del rame a partire dal nuovo anno, e questa non è una bella notizia, tutt’altro.
Però a seguire c’è stata una comunicazione a dir poco sconvolgente, il futuro dell’azienda sarà orientato su una produzione idroponica, tanto per essere chiari fino ad oggi non sapevamo nemmeno cosa significasse questa parola, idroponica=acqua-lavoro, (coltivare con l’acqua) in questo caso si tratterebbe di culture senza l’utilizzo della terra, è una nuova forma di agricoltura ad alto rendimento quantitativo e sufficientemente qualitativo.
I tantissimi capannoni si trasformerebbero in grandi serre moderne e super tecnologiche, sembra che il gruppo sia intenzionato ad investire alcune decine di milioni di euro per questa conversione.
La notizia ha lasciato tutti stupiti, ora i sindacati di categoria dovranno dialogare con la proprietà e gestire i diritti e gli interessi dei loro assistiti affinché questo passaggio epocale possa essere più indolore possibile per tutti gli operai.
Certo che , un secolo fa si costruivano armi da guerra, domani si coltiveranno pomodori, be meglio la seconda senza dubbio.

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