NON CHIAMATELI EROI SE POI LI LICENZIATE! CON I LAVORATORI DELLA RSA VILLA LAGUIDARIA

Apprendiamo sconcertati di quanto avviene alla RSA Villa Guidaria di Tonfano.
Dopo una emergenza sanitaria in cui i lavoratori sono stati in prima linea a combattere il Coronavirus, i ringraziamenti sono lettere disciplinari e licenziamenti.
Oltre ad esprimere solidarietà ai dipendenti, che sosterremo in ogni iniziativa che metteranno in campo, riteniamo che questo sia l’ennesimo episodio che mette a nudo il sistema insostenibile di sanità pubblico-privata della Regione Toscana.
In un momento in cui ci sarebbe un bisogno enorme di nuove assunzioni nel pubblico, si conferma la scelta di appaltare il nostro sistema sanitario ai privati, che alla faccia del Covid fanno i soldi sulla pelle di lavoratori e pazienti.
Riteneniamo questo sistema ormai giunto al capolinea, e pensiamo che a livello regionale sia necessario:
1) L’avvio di un’urgente riqualificazione dei servizi di cura territoriali con un deciso potenziamento dell’assistenza domiciliare integrata (anche con forme di vera e propria “ospedalizzazione” domiciliare) con le dovute risorse umane, le necessarie figure professionali, i dovuti finanziamenti e il ricorso alle innovazioni che le tecnologie della moderna medicina permettono di mettere in campo;
2) La revisione dell’accreditamento regionale per le RSA e le RSD con la previsione di nuovi parametri quanti-qualitativi e misure stringenti in termini di verifica e di controllo;
3) La realizzazione di un diverso modello di gestione delle strutture sociosanitarie territoriali attraverso un processo di ripubblicizzazione, all’interno del servizio sanitario regionale, individuando inoltre forme di tutela per gli attuali lavoratori.
Si tratta, con urgenza, di provvedere ad atti concreti, in controtendenza a quanto fatto negli ultimi decenni, affinché tragedie come quelle cui si è assistito non debbano più ripetersi.

Nicolò Martinelli – Segretario PRC Federazione della Versilia
Pietro Lazzerini – Candidato al consiglio regionale con Toscana a Sinistra

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