Ambiente: nomina amministratore unico Ersu scelta non condivisa con i territori, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Massarosa pronti a stracciare contratto con Ersu

“La nomina del nuovo amministratore unico di Ersu è un atto gravissimo ed unilaterale. Il Pd ha finalmente palesato la sua strategia: avere il monopolio in Toscana delle gestione dei rifiuti. Siamo pronti a stracciare i contratti in essere con Ersu ed affidare il servizio a terzi se sarà necessario”: così i sindaci di Pietrasanta, Forte dei Marmi e Massarosa commentano la nomina del nuovo amministratore unico di Ersu da parte di Reti Ambiente. Una nomina, quella del nuovo amministratore unico, passata sulla testa dei sindaci, dei comuni e dei territori malgrado le rassicurazioni di una nomina condivisa all’interno del consiglio di amministrazione. Rassicurazioni che si sono trasformate nell’ennesima farsa. “Il Pd sta scippando ai cittadini la gestione ed il controllo di Ersu per creare l’ennesimo carrozzone destinato ad alimentare la politica. – spiegano i tre sindaci – I territorio sono stati esclusi da ogni decisione. Ersu fino ad oggi ha funzionato bene perché amministrata da chi rappresenta i territori dove il gestore opera. Ed è giusto e corretto che sia così. Il controllo deve restare al territorio e non alla politica: abbiamo visto tutti di cosa è capace la politica quando è disinteressata dal bene dei territori. La sinistra vuole mettere le mani su Ersu, sull’impianto di Pioppogatto e avere così mani libere per la gestione dei rifiuti della Toscana e probabilmente della regione Lazio. Una struttura di potere senza limiti, le cui ricadute cadranno nelle tasche dei cittadini. Una truffa politica senza precedenti. Non siamo pronti ad accettarlo e faremo tutto quello che è nelle possibilità tecniche, legali e istituzionali per evitare un nuovo scippo di democrazia”.

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