‘NOME IN CODICE’: UNA RIFLESSIONE SULLA PENA DI MORTE NATA DAI LABORATORI 

DEGLI STUDENTI DEL ‘PASSAGLIA’ PER LA REGIA DI DIMITRI GALLI ROHL

 VERSIONE STAMPA ALTA QUALITA¦Ç

Il ciclo di eventi promossi in occasione della Festa della Toscana si chiude con la rappresentazione teatrale ‘Nome in Codice‘, nata dai laboratori degli studenti del ‘Passaglia’ per la regia di Dimitri Galli Rohl, in scena il 19 e 20 febbraio al Teatro San Girolamo.

Lo spettacolo, organizzato dalla Provincia e dal Comune di Lucca, dal Consiglio comunale del capoluogo, dalla Scuola per la Pace e in collaborazione con il Teatro del Giglio e il Liceo artistico e musicale ‘Passaglia’ avrà due rappresentazioni: la prima – domani venerdì 19 – avrà inizio alle ore 18 e sarà aperta a ingresso gratuito a tutta la cittadinanza, mentre sabato 20, alle ore 10, saràdestinata solo alle scuole superiori (posti esauriti).

 

‘Nome in Codice‘ è il risultato di un percorso di ricerca laboratoriale che ha impegnato un gruppo di quattordici studenti del Liceo Artistico Musicale e Coreutico ‘Passaglia’ di Lucca per circa 3 mesi, stimolandone la riflessione critica in merito al paradosso dell’applicazione della pena di morte come strumento punitivo riconosciuto da alcune legislazioni.

Attraverso un meccanismo di tipo allegorico, i giovani ‘non attori’ compiono un viaggio a ritroso nel tempo: dall’invenzione della sedia elettrica, passando per la commercializzazione dei pop corn, fino a incontrare lo stesso  Leopoldo II ­– Il Granduca di Toscana, colui che per primo abolì la pena di morte in Europa – che narra, per mezzo della loro voce, i contenuti salienti del suo celebre codice.

 

‘Nome in Codice’ prosegue dunque, idealmente, il percorso formativo iniziato lo scorso anno con l’allestimento de ‘La Ghigliottina‘, inserendosi tra le iniziative legate alla celebrazione della Festa della Toscana, volte a recuperare il patrimonio di una memoria civile che, nonostante i secoli, continua ad indicarci l’unica strada degna di essere percorsa: quella della riflessione.

 

La regia dello spettacolo è di Dimitri Galli Rohl. Il testo è una composizione originale dei ragazzi, riveduta e corretta da Sara Franceschi che ricopre anche il ruolo di assistente alla regia. Le scenografie sono curate dal professor Giuliano Toma e la musica è di Giacomo Leoncini. Il coordinamento didattico è stato curato dai professori Giuliano Toma e Nunziatina Parrinello, mentre le foto scena sono affidate a Riccardo Alfarano e Andrea Ciaramitarro.

 

Partecipano alla rappresentazione: Andrea Augusto, Giulia Belluomini, Sofia Efimova, Angelica Florio, Eva Gazza, Matteo Geremia, Lucrezia Gonfiantini, Giovanni Grassi, Francesco Lombardi, Matteo Lucchesini, Lorenzo Mariani, Cecilia Pascale, Andrea Pierotello, Alessandra Pini.

 

Per informazioni: Scuola per la Pace della Provincia, 0583/417481 – scuolapace@provincia.lucca.it.

 

 

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