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Il bravissimo Nicolò mostra con orgoglio l’attestazione dell’ottenuto terzo podio assieme al suo Maestro Riccardo Montini

 

 

 

Noi tutti conosciamo, per i tanti films di guerra sfornati da Hollywood, l’isola di Okinawa che fu teatro di un grande sbarco americano e di battaglie cruente. Non tutti sanno però, che fu proprio sul gruppo di isole, (delle quali fa parte Okinawa e che si snodano fra il Giappone e l’isola cinese di Taiwan che una volta chiamavamo Formosa) che nacque un sistema di antiche arti marziali, usate non solo ritualmente, ma anche in battaglia, che hanno dato vita al moderno Karate.

Privato della sua componente marziale e finalizzato ai risultati competitivi tipici dell’agonismo occidentale, oggi il Karate (una parola che sta a significare il mettersi in moto di una mano nuda, cioè senza armi, per fare il vuoto intorno a sé) è divenuto un vero e proprio sport e molto probabilmente farà presto parte dei Giochi Olimpici, visto il numero di adepti e praticanti, in tutto il mondo, dove si segnala un costante aumento della componente femminile.

Anche a Lucca, il Karate (da pronunciarsi senza accento sulla “e”) è seguito da moltissimi giovani e conta numerose palestre e centri.

Oggi vi vogliamo segnalare il Centro Sportivo “Body Mind” di Gossi di Montecarlo, situato sulla Via Romana, al 205, con amplissime sale e le più moderne attrezzature per il fitness (con possibilità di rebound o striding) per il wellness o per il body building, addirittura dotato di piscina e centro termale!

Qui naturalmente si pratica il Karate. E ad alto livello, sia per gli adulti, che per i giovani e giovanissimi, con maestri professionisti, come Riccardo Montini, che ha allenato un vero e proprio campioncino in erba, che comincia a collezionare risultati e non solo a livello locale.

Si tratta di Nicolò Cipollini, di appena sette anni, ma con una grinta e determinazione eccezionali, che anche pochi giorni fa, in quel di Mulazzo di Pontremoli, ha ottenuto un brillantissimo terzo posto nella “Tigers Cup 2015”, sbaragliando atleti provenienti da tutte le regioni italiane.

Ed è proprio sulla formazione del carattere, oltre che, naturalmente, nella maturazione fisica, che le arti marziali giapponesi mostrano tutta la loro valenza, imponendosi non solo come eccezionali discipline sportive, ma anche come complesse e modernissime filosofie di vita.

Scriveva, infatti, un grande maestro di Karate, scomparso purtroppo nel 1997, Shōshin Nagamine: “Il karate può essere considerato come una lotta con se stessi, o come una maratona lunga tutta la vita che può essere vinta solo attraverso l’autodisciplina, il duro allenamento e i propri sforzi creativi.”.

Nicolò, (cintura arancione di 4° Kyu, che significa debuttante) con l’aiuto del suo Maestro Riccardo (Dan, cioè maestro adulto) hanno davvero iniziato un percorso giusto!

 

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