Nessuno di noi è stato preparato a vivere momenti come questi, ma ci siamo dentro e non si può scappare.

 

Nè in un’altra parte del paese, né dalle proprie responsabilità.
Tutti quanti, amministratori e funzionari pubblici, cittadini, imprese – tutti ! – dobbiamo fare il nostro dovere in questa difficile battaglia. C’è chi lo sta facendo fino allo stremo delle forze e chi vorrebbe darsela a gambe.
Non si può, non è consentito.

Non è sufficiente vincere – vinceremo di certo – è necessario farlo nel modo più veloce possibile. Per la nostra salute dei nostri genitori, nonni, figli. Per preservare quante più persone possibile da un rischio serio.

L’economia la sistemeremo più avanti, ripartirà.
C’è un altro mondo di fronte a tutti noi, un mondo ignoto e, speriamo, migliore. Questo non deve essere il tempo dell’angoscia o della isteria e il tempo delle forza, della lucidità, della determinazione. Anche della durezza, se necessario.

Ognuno ai propri posti, ognuno al suo dovere. Tutti insieme, l’uno per l’altro.

FRANCESCO RASPINI

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