Nessuna aggressione al “Campo di Marte”

La precisazione dell’Azienda USL Toscana nord ovest dopo aver interpellato le professioniste della continuità assistenziale in servizio sabato;

si sta comunque lavorando da tempo per migliorare la sicurezza delle sedi aziendali

 

Lucca, 26 febbraio 2017 – In merito alla notizia della presunta aggressione avvenuta nei confronti di personale della continuità assistenziale (ex guardia medica) di Lucca, l’Azienda USL Toscana nord ovest, dopo aver interpellato le professioniste interessate, precisa i termini della questione.

 

“Durante il turno 14-20 di sabato 25 febbraio nella Cittadella della Salute Campo di Marte alcune persone appartenenti alla stessa famiglia – spiegano il direttore della zona distretto di Lucca Luigi Rossi e il responsabile Cure Primarie Marco Farné – si sono rivolte a più riprese all’ambulatorio a piano terra dell’edificio C per chiedere di avere alcuni farmaci che sono previsti in condizioni cliniche particolari e per terapie croniche (tra l’altro l’erogazione di questi farmaci è strettamente controllata, anche per il monitoraggio degli importanti effetti collaterali ad essi collegati): intorno alle ore 16 si è presentato un uomo; successivamente, alle 19.15, un suo parente ha chiesto gli stessi farmaci; più tardi entrambi, insieme a due donne (probabilmente le compagne), erano ancora nella sala d’attesa della struttura e per questo le due dottoresse presenti in quel momento in servizio hanno ritenuto di avvertire i carabinieri per un controllo, ma al loro arrivo il gruppo familiare era già andato via.

Le stesse persone avrebbero poi contattato per telefono un’altra sede della continuità assistenziale per rivolgere le stesse richieste, anche in questo caso senza esito positivo.

Nel caso specifico, come hanno confermato le dottoresse interessate, non c’è stata però alcuna violenza o minaccia da parte delle persone che si sono rivolte al servizio di continuità assistenziale del Campo di Marte.

L’episodio è stato comunque oggetto di approfondimento da parte degli organi deputati dell’Azienda.

In particolare noi come Zona Distretto di Lucca abbiamo già organizzato un incontro con i rappresentanti dei medici di continuità assistenziale per concordare iniziative concrete per cercare di aumentare la sicurezza per i professionisti che svolgono l’attività di guardia medica”.

 

Su queste tematiche sta inoltre lavorando da tempo il gruppo di lavoro costituito dall’Azienda USL Toscana nord ovest e formato da tecnici e personale sanitario, per prevenire e contrastare il fenomeno delle aggressioni agli operatori sanitari, che si riunisce con regolarità ed interviene quando dal personale arrivano segnalazioni precise e circostanziate.

Questo apposito “pool” costituito dall’Azienda sulla scorta di una raccomandazione ministeriale ha già effettuato una prima mappatura delle sedi aziendali più a rischio e sta mettendo in atto una serie di azioni finalizzate a prevenire gli atti di violenza ed a garantire sempre di più la sicurezza dei lavoratori e degli stessi pazienti dal rischio aggressività e violenza.

 

Da precisare comunque che la sede di “Campo di Marte” è inserita in un padiglione, il C, in cui è sempre presente (anche in orario notturno) personale dell’Azienda: proprio accanto c’è il servizio del 118 territoriale ed al piano superiore è collocata la struttura per le cure intermedie. Ciò non toglie che potranno essere ricercate ed attuate azioni per migliorare ulteriormente il livello di sicurezza.

 

(sdg)

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