NEPITELLA O MENTUCCIA QUESTO E’ IL PROBLEMA

 

forse Sackespeare, se oggi fosse tra noi, potrebbe cambiare qualcosa e dedicarsi all’annoso problema di cucina.

 

Facciamo un pò di luce se sarà possibile farla perché molti rimarranno della solita idea che sono la stessa cosa………o no !!!
La Calmintha nepeta è una pianta perenne aromatica cespugliosa, legnosa alla base, con fusti eretti, ramosi, alti circa 20-50 cm.

 

Le foglie sono piccole, ovate ed acute, con margini lineari o leggermente dentellati. Le mente propriamente dette portano infiorescenze rotondeggianti con i fiori ravvicinati, mentre la mentuccia o nepetella, sfoggia fiori rosa, violetti con la caratteristica forma a bocca, tipica delle Labiate. Fiore della Calmintha nepeta Fiorisce da giugno a ottobre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Da non confondere con la Mentha pulegium. In alcune zone d’Italia, infatti, tra cui Roma e Lazio, la Mentha pulegium, per questo detta anche “menta romana”, viene anch’essa impropriamente denominata mentuccia. Le due specie si possono facilmente distinguere dall’infiorescenza: a sviluppo verticale con fiori singoli quella della nepetella, tondeggiante con fiori ravvicinati quella della M. pulegium. Alcuni autori la classificano nel genere Satureja, quello che comprende la santoreggia.
Nella foto le nepitella è quella con i fiori, la mentuccia è quella senza, come vedete sono molto simili se non quasi uguali, anche di profumo ed è facile sbagliare e fare confusione in cucina, usatele entrambe tranquillamente per tutte le preparazioni di funghi, carciofi, zucchine, zuppe e perché no nelle insalate un pò rustiche per evitare troppo sale.

 

FONTE EZIO LUCCHESI

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