Nell’Antica Roma, 3 Gennaio: Festa di Pax, Dea della Pace

 

Strano che una città votata alla guerra perpetua, abbia dedicato un tempio (una delle meraviglie del mondo antico) alla pace!

Ma molto probabilmente era intesa come Pax Romana…

 

di Daniele Vanni

 

 

Pax romana

 

Nell’Antica Roma, quando si parla di Pace, bisogna distinguere tra Pax Romanao Pax(intesa come divinità romana) e Pax Augusti(la pace donata dall’Imperatore al mondo romano) che in italiano significa “Pace Romana”, (un po’ come nel ’68 si parlava di Pax Americana!) è il lungo periodo di pace imposto sugli stati all’interno dell’Impero Romano, grazie alla presa del potere da parte di Augusto e chiamato per questo anche Pax Augustea.

L’espressione deriva dal fatto che il dominio romano e il suo sistema legale, pacificarono le regioni che avevano sofferto per le dispute tra capi rivali. Durante questo periodo Roma combatté comunque un numero di guerre contro gli stati e le tribù vicine, soprattutto le tribù germaniche e la Partia.

Fu un’epoca di relativa tranquillità, nella quale Roma non subì, né le grandi guerre civili, come il bagno di sangue perpetuo del I secolo a.C., (che aveva fatto spengere ed estinguersi quasi tutte le famiglie originarie  e quelle senatoriali) né gravi invasioni, come quelle della seconda guerra punica del secolo precedente.

 

Questo periodo viene generalmente fatto iniziare a partire dal 29 a.C., (due anni dopo Azio) quando Augusto dichiarò la fine della grande guerra civile romana del I secolo a.C., e finire al 180, quando morì l’imperatore Marco Aurelio.

 

Troviamo numerose rappresentazioni monetali della stessa durante il periodo imperiale, normalmente con un ramo d’ulivo ed uno scettro di traverso, come segue:

 

 

Storia

 

A Roma la Dea della Pace fu celebrata con un Tempio lungo la via Sacra, accanto al foro di Augusto, fatto costruire sotto l’Imperatore Vespasiano. Definito dai contemporanei come una delle meraviglie del mondo, venne fatto costruire sotto Vespasiano dal 74 d.C. e concluso da Domiziano. Il tempio venne inaugurato nel 75 dopo Cristo, dopo il trionfo per la guerra giudaica, e dedicato alla Pax Augusta dell’Impero, restaurata proprio dalla dinastia flavia secondo la propaganda imperiale.

 

Venne anche fondata una città romana per l‘occasione della pacificazione, quella di Pax Iulia (“Pace della gens Iulia”) è l’odierna Beja in Portogallo.

 

 

Dea della Pace

 

Eirene o Irene(in greco antico: Eἰρήνη, Eiréne) era nella mitologia greca la dea della pace, di cui costituisce la personificazione.

Figlia di Zeus e di Temi, era una delle Ore.

Il corrispondente nella mitologia romana era Pax.

 

« Poi Zeus sposò la lucente Themis, che diede alla luce Horai (Ora) ed Eunomia (Ordine), Dike (Giustizia) e la fiorente Eirene (Pace), colei che dà significato ai travagli degli uomini mortali. »

 

(Esiodo, Teogonia, 901)

 

La dea era raffigurata da una giovane donna recante, in una mano, un ramoscello d’olivo con la cornucopia e nell’altra Pluto, simboli di quella ricchezza e dell’abbondanza che solo la pace può donare.

 

Famosa la statua della dea di Cefisodoto il Vecchio, della quale oggi possediamo una copia romana.

 

Alla dea furono eretti altari e statue ad Atene e a Roma.

In quest’ultima città Vespasiano e Domiziano fecero erigere un tempio con portici e giardini (Tempio della Pace, più tardi considerato uno dei Fori Imperiali). La dea venne rappresentata anche sulle monete.

 

Letteratura

 

La divinità dà il titolo a una famosa commedia di Aristofane, Εἰρήνη, di cui è protagonista. È citata da Euripide nelle Baccanti (419/420) : “… la Dea che dispensa ricchezza e fa crescere i giovani…”

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