Nel mese di marzo si tessevano gli ultimi torselli di canapa,

 

poi il telaio si smontava e si rimandava tutto a dopo Natale.

 

Ora la tela era da lavare, un lavoro che occupava molte giornate estive: la tela si lavava più volte con lisciva di cenere e si stendeva sui prati, a sbiancare al sole. Poi era pronta per asciugamani, cucire lenzuoli, tovaglie…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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