NECCI CON LA FARINA DI CASTAGNE  DELLA GARFAGNANA

necci o ciacci o altri nomi sono la stessa cosa e il solito procedimento, i necci sono stati assieme alla polenta di neccio e di granturco il sostentamento dei nostri avi.
Per fare i necci è semplicissimo, si mette della farina di castagne in un recipiente, un pizzico di sale per esaltare la dolcezza, acqua quanto basta a formare una pastella cremosa da mettere nei testi col cucchiaio.

La fate riposare un pochino intanto scaldate i testi li ungete bene con il lardo poi mettete due o tre cucchiai di impasto su un testo ben caldo, accoppiate l’altro testo, fate una piccola pressione con un mestolino di legno per schiacciare, dopo un pò girate sottosopra il testo e finite di cuocere.

I primi due o tre non vengono perfetti, non disperate.


A questo punto si mette della ricotta freschissima sul centro, si arrotolano e si mangiano.


I testi sono dei ferri di acciaio con il manico, si acquistano nelle mesticherie o presso i fabbri, hanno su una faccia un segno, quella faccia va sempre sul fuoco a contatto con la fiamma, non la scambiate mai e soprattutto non mettete zucchero che non serve a niente, basta il pizzico di sale a esaltare la dolcezza
FONTE EZIO LUCCHESI

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