Napoli e la magia del Natale..

E non esiste meta migliore di Napoli per trascorrere un sereno periodo natalizio..

La magia di San Gregorio Armeno ed i maestri presepai donano un’atmosfera unica, la profonda spiritualità dei luoghi di culto, la giornata scandita dai ritmi della calorosa accoglienza partenopea, la maestosità della città monumentale, dove al contrario di ciò che riportano i media, si passeggia tranquillamente anche di notte, per non parlare dell’impagabile vista sul golfo di Napoli, dal Lungomare Caracciolo, dove domina, alto, il gigante buono, il Vesuvio. La ricezione turistica adattabile a tutte le tasche. Vicino al quartiere universitario, ad esempio, si trovano comode sistemazioni in BeB o appartamenti che sono un ottimo connubio tra qualità/prezzo dei servizi offerti, accoglienza e pulizia.

Unici punti dolenti, che purtroppo si riscontrano in quasi tutti i luoghi turistici, non viene segnalata la chiusura di un sito di fondametale rilevanza turistica, come le Solfatare di Pozzuoli, e i ristoranti dove si spende troppo e non si mangia così bene come ci si aspetta. Meglio mettersi alla ricerca della piccola trattoria di quartiere, dove si recano gli stessi Napoletani, un esempio? Trattoria da Nennella, Quartieri Spagnoli, una sorta di Osteria della parolaccia, dove servire il pranzo diventa una questione “teatrale”, tra intramontabili melodie, tipiche delle terre del Sud Italia.
Insomma, non esiste una sola ragione per non provare a leggere il Natale con gli occhi dei Napoletani..caldamente consigliato!

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