La serata a invito personale, voluta da Angelo Frati, che assieme a Rita Mandoli Dallan ha riportato alla luce inediti documenti relativi alla genealogia dell’illustre lucchese, sarà l’occasione per diffondere un suggestivo filmato, realizzato per conto del Rotary Club Montecarlo-Piana di Lucca, dal giornalista e scrittore Massimo Raffanti, fondatore dell’unica associazione culturale di Volo in Mongolfiera presente in Lucchesia, il “Vincenzo Lunardi Balloon Club” (www.luccaballoonclub.it) che, con i piloti aderenti e dal 1984, con innumerevoli manifestazioni, mostre, convegni e studi, è ormai divenuto un indiscusso punto di riferimento per la realizzazione d importanti eventi aerostatici locali.
Nel cortometraggio, oltre al mito del pioniere rivissuto ”in apprezzate location del ‘700”, vengono ripercorse anche le principali tappe delle gesta di un uomo che, il 15 settembre del 1784 col proprio Pallone ad idrogeno, fu il primo viaggiatore aereo in terra britannica.
Fra i collaboratori del cortometraggio la voce dell’attore Sergio Forconi, interprete di tanti bei film fra i quali “Il Ciclone” ed “Amici Miei”, che con generosità ha aderito ad un’iniziativa culturale e sportiva che prossimamente verrà presentata anche a Londra, città su cui il Balloon Club prevede di realizzare nella primavera del 2016, un rievocativo volo in Pallone su Moorfieds, luogo dove “il lucchese volante” seppe porre le basi della moderna scienza spaziale.
Le riprese del “corto, della durata di 30 minuti, sono state girate da Daniele Raffanti, apprezzato film-maker lucchese, già autore di altri cortometraggi sportivi di successo quali “FLOW” (https://vimeo.com/104083573 )
Nel filmato figurano anche una serie d’interessanti proposte turistiche per la città avanzate dallo stesso Rotary Club Montecarlo -Piana di Lucca che si auspica una pronta diffusione del cortometraggio nelle scuole locali
“Sarebbe infine auspicabile – viene detto – che, proprio dietro l’attuale sede del centro di accoglienza turistica di “Itinera”, sul Prato del Marchese, luogo sul quale Vincenzo Lunardi compì i propri esperimenti, sorgesse un “Porto Aerostatico”, riassumibile non nella realizzazione di una specifica infrastruttura ma, nell’ipotesi di consentire ai turisti, la possibilità di uno splendido decollo in pallone sulla sola città che possa vantare un primato internazionale: quello di essere la patria del padre della moderna scienza spaziale: appunto Vincenzo Lunardi. (https://www.youtube.com/watch?v=MZSk1hVRklk&feature=youtu.be)
Anche i piloti di mongolfiera iscritti al “Balloon Club” vedrebbero con piacere un iniziativa del Comune di Lucca, indicando non solo il vantaggio di una totale e gratuita disponibilità operativa degli aerostati dello storico Club ma, anche quella di realizzare un introito per le casse cittadine che, vista la vicinanza del Centro Turistico”, potrebbero benissimo riscuoterne un ticket .”

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