Mura urbane: tre casermette saranno gestite dai gruppi storici lucchesi

Lo ha deciso la giunta che stamani (19 ottobre) ha deliberato le linee di indirizzo per far sì che le casermette San Paolino, San Frediano e San Pietro siano utilizzate dalle associazioni di rievocazione storica. L’assessore Ragghianti: “anche questa vuol essere una ripartenza”. A breve saranno firmate le convenzioni.

Tre casermette delle Mura urbane saranno gestite dalle associazioni locali di rievocazione storica sulla base di un progetto culturale condiviso con l’amministrazione comunale.

La giunta ha approvato stamani (19 ottobre) un’apposita delibera che di fatto affiderà le casermette San Paolino, San Frediano e San Pietro, dove peraltro già trova casa la Compagnia dei Balestrieri, ai gruppi di rievocazione storica lucchesi: quindi, oltre ai Balestrieri, anche l’associazione contrade di San Paolino, gli Sbandieratori e Musici della Città di Lucca, Historica Lucense. Le tre casermette saranno affidate direttamente, senza passare dalla procedura del bando, proprio perché fanno parte di un progetto culturale complessivo che risponde agli obbiettivi fissati dalla legge regionale sulla valorizzazione del patrimonio storico-culturale intangibile e della cultura popolare della Toscana.

“Un segnale di forte attenzione – sottolinea l’assessore alla cultura Stefano Ragghianti – che l’amministrazione comunale ha inteso dare a tutte quelle associazioni di rievocazione storica che sono iscritte nell’elenco regionale e che assieme al Comune si occupano di mantenere viva la tradizione e la cultura locale. Le associazioni, che hanno condiviso con noi questo percorso, gestiranno insieme le casermette come luogo fisico e come perno di un progetto culturale di ampio respiro”.

I dettagli del progetto saranno affrontati dalle singole convenzioni che le associazioni firmeranno con il Comune: non saranno sicuramente tralasciati gli aspetti più strettamente legati alla fruibilità delle casermette da parte della città, un elemento che l’amministrazione comunale ha sempre considerato essenziale,considerato anche il contesto del parco delle Mura urbane in cui sono collocati questi spazi.

“Aprire tre casermette ai gruppi di rievocazione storica – aggiunge Ragghianti –, anche questa vuol essere una ripartenza: ripartenza della cultura intesa in questo caso come bagaglio di tradizioni popolari che affondano le radici nella nostra storia. L’obbiettivo che ci siamo dati è quello di rivitalizzare le Mura e la città nel suo complesso, valorizzando le associazioni locali”.

Dopo gli indirizzi dati dalla giunta questa mattina, ora gli uffici sono già a lavoro per confezionare le convenzioni: l’obbiettivo è quello di affidare la gestione delle tre casermette alle associazioni locali di rievocazione storica entro la fine di quest’anno.

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