“In riferimento alla comunicazione del consigliere Marchi, con cui nell’ultimo consiglio comunale ha minacciato querela nei nostri confronti – dichiarano Zanotti e Motroni – vorremmo precisare quanto segue: La frase da noi erroneamente a lui attribuita è stata pronunciata, nei fatti e nella stessa seduta, dalla consigliera Bertieri facente parte dello stesso gruppo politico di Marchi. Premesso che del verbale di consiglio esiste al momento solo il file audio, attendevamo di affrontare l’argomento una volta che fosse stato posto come punto all’ordine del giorno l’approvazione del verbale nella sua forma definitiva, ritenendo che per “rimediare” all’aver attribuito una valutazione politica di un esponente politico a un altro, peraltro, facente parte dello stesso gruppo, fossero sufficienti una rettifica e delle scuse (che oltretutto abbiamo prontamente scritto l’indomani una volta verificata la registrazione audio). Preme sottolineare che tale frase per noi ha valore di valutazione politica e quindi, in un confronto dialettico di stampo squisitamente politico, dovrebbe restare configurata come tale. Nello specifico la frase pronunciata dalla consigliera Bertieri ed erroneamente addebitata in un post al consigliere Marchi è la seguente: “se i cittadini volevano la loro presenza in consiglio comunale credo che gli avrebbero dato le preferenze sufficienti per esserci” ed era riferita a un neo consigliere e a un’annunciata futura neo consigliera”.

Share