Fiorenzo Sernacchioli, fotografo giornalista, lucchese di adozione, nasce nel 1955 a Bassano Romano (Viterbo). Frequenta gli studi artistici a Roma prima presso l’istituto d’arte, dove consegue il diploma di maestro d’arte in decorazione pittorica, poi presso l’Accademia delle Belle Arti. E’ durante questo periodo che comincia ad esplorare la fotografia. Da diversi anni si è trasferito in Toscana e risiede a Lucca. Qui frequenta corsi di fotografia, workshop ecc, approfondendo la conoscenza delle tecniche di ripresa a quelle della stampa in camera oscura. Ha tenuto mostre in occasione di eventi e luoghi, (come Le Giubbe Rosse a Firenze ritrovo dei padri del Futurismo del ‘900); (Polo Fieristico MIAC Lucca 2007); (Villa Bottoni, Lucca, 2011); Pietrasanta, museo Musa, con “L’Arte non Scolpita” 2014. Con l’avvento della fotografia digitale si è dedicato a quest’ultima con la quale coniugando compostezza formale, severe conoscenze tecniche e partecipazione emotiva, realizza la maggior parte dei suoi lavori…

fiorenzo1

Da sempre è stato molto interessato alla questione ebraica nel Terzo Reich. Per meglio comprendere uno dei peggiori crimini della storia, nel dicembre 2010 si è recato in uno dei luoghi che potesse testimoniare al meglio la storia del genocidio: Auschwitz. La storia di Auschwitz ha una data d’inizio ben precisa, 20 maggio 1940, quando arrivarono e furono internati i primi 30 prigionieri, che contribuirono alla ristrutturazione del campo base. Fra loro il triste primato del tedesco, di origini polacche, Bruno Broniewic, immatricolato con il numero 01. C’è anche una data di fine: 27 gennaio 1945, liberazione del campo.

La visita di Fiorenzo Sernacchioli ad Auschwitz, fatta nel dicembre 2010, durante una bufera di neve che investiva tutta l’Europa, dall’Atlantico agli Urali, e lo studio della storia del campo gli hanno offerto la possibilità di comprendere il nazismo ed i suoi principali interpreti, ma anche di capire come degli esseri umani abbiano potuto mettere in pratica comportamenti così estremi. L’autore pensa che dalla conoscenza della storia della vita che si è svolta all’interno dei KL di Auschwitz I e Auschwitz II Birkenau, il genere umano possa imparare molto di sé stesso. Con i suoi scatti ha cercato di interpretare e documentare, attraverso ciò che è rimasto, alcune fasi salienti di ciò che accadde in quel periodo all’interno del campo di sterminio.

Fiorenzo Sernacchioli è presente a Lucca con una sua Mostra personale, I Fantasmi di Auschwitz, presso LuccaLibri – Caffè Letterario, in viale Regina Marherita, 127, da domenica 17 fino al 31 di gennaio 2016

Attraverso l’esposizione fotografica, l’autore ha l’intento di portare il suo modesto contributo per la diffusione della storia di Auschwitz a tutti i cittadini, in particolare ai giovani. A tutti coloro che forse non avranno l’opportunità di recarsi nei luoghi di sterminio. Fiorenzo ritiene di offrire l’opportunità per una continuativa consapevolezza di tale tragedia, ben oltre le date ufficiali. Non ci si deve sentire saturi di parlare di questa immane tragedia, perché il male è dentro di noi nel nostro involucro e banalizzarlo è sempre un errore. Le nuove generazioni devono conoscere la storia per non correre il rischio di ripercorrerla…

Share