La Misericordia si conferma protagonista essenziale dello sviluppo sociale della comunità

S

i è conclusa con la presentazione dei risultati conseguiti l’esperienza del “Dopo Scuola”, il progetto ludico-didattico realizzato dalla Misericordia di Borgo a Mozzano in sinergia con il Comune, che si è protratto dall’ottobre scorso fino a pochi giorni fa. L’attività post-scolastica ha visto la partecipazione di 40 ragazzi, appartenenti alla scuola secondaria e alle scuole primarie di Borgo a Mozzano, Corsagna e Valdottavo, con una media di partecipazione giornaliera di circa 25 ragazzi. Sono stati 3 gli educatori costantemente impegnati nelle varie attività, che hanno spaziato dall’aiuto scolastico, con il sostegno nella realizzazione dei compiti e lo studio giornaliero, al gioco libero e alle varie attività ludiche proposte. Ad affiancare Paola Lenzarini (animatrice), Martina Pierucci (assistente sociale) e Pierpaolo Filippini (educatore), hanno risposto positivamente all’iniziativa della Misericordia anche 11 volontari, che hanno totalizzato ben 1168 ore di volontariato.
doposcuola

E’ stata un’esperienza positiva sia sotto il profilo umano che formativo – spiega soddisfatta Paola Lenzarini – molto impegnativa, con le diverse sensibilità che le varie età dei ragazzi hanno evidenziato. E’ stato fondamentale l’aiuto dei volontari – prosegue l’animatrice – che ci hanno affiancato in questo percorso che ha permesso un aiuto concreto alle famiglie e ha garantito la possibilità ai ragazzi di vivere un’esperienza di socializzazione e di condivisione. Nello svolgere le varie attività i ragazzi sono stati protagonisti di un interscambio sociale, volto anche all’integrazione e al rispetto del vivere in collettività

Durante la conferenza di presentazione dei risultati ottenuti è intervenuto anche il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti:

Ringrazio la Misericordia per l’importante ruolo che riveste all’interno della nostra comunità, e fino da ora mi rendo disponibile a fare quanto nelle mie possibilità per poter ripetere il progetto “Dopo Scuola”, anche durante il prossimo anno scolastico

Soddisfatte anche le famiglie, che attraverso un apposito questionario hanno promosso il progetto su tutta la linea organizzativa: dalla qualità del servizio mensa fornito agli orari proposti, fino alla comunicazione di educatori e organizzatori nei loro confronti. La quasi totalità delle famiglie (il 96%) ha espresso l’intenzione di far partecipare nuovamente i loro figli ad una eventuale “edizione” del Dopo Scuola nel prossimo anno. La Misericordia si conferma quindi come protagonista essenziale dello sviluppo sociale della comunità su cui insiste la propria attività, sempre pronta a recepire le sensibilità e le problematiche che la frenetica vita di oggi giorno sottopone alle famiglie, alle associazioni e alle istituzioni.

 

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