Ambiente: miniere ex Edem, comune pronto a finanziare nella manovra anche rimozione amianto Monte Arsiccio

Punto di carico ex Edem del Monte Arsiccio: l’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti pronta a finanziare anche la rimozione e messa in sicurezza di una delle strutture che da quota S. Olga trasportava i materiali dell’escavazione fino alla strada per Stazzema per essere caricato sui camion. Nella prossima maxi manovra da 2,5 milioni di euro che l’amministrazione si appresta ad approvare in consiglio comunale ci saranno ulteriori risorse anti-amianto. L’attenzione, nei confronti di questa tematica, è altissima.

Prosegue, come da cronoprogramma, la rimozione di amianto nel sito minerario dell’ex Edem di Valdicastello. Ma non solo a Valdicastello. L’amministrazione comunale di Alberto Stefano Giovannetti è pronta ad intervenire anche al cimitero di Strettoia (100mila euro) e all’asilo Scibidù dove durante un intervento era stato rilevato, la scorsa estate, la presenza di amianto nella pavimentazione (300mila euro). Complessivamente per chiudere la vicenda amianto a Valdicastello e per garantire anche gli altri due interventi, cimitero e Scibidù appunto, saranno spesi nei prossimi mesi circa 700mila euro. Azioni di messa in sicurezza, coordinate dall’assessorato all’ambiente e dai lavori pubblici, che stando alle previsioni potrebbero già essere concluse entro la fine del 2019.

“Avremo la forza economica – spiega Elisa Bartoli, Assessore all’Ambiente – per eseguire quattro grandi ed importanti interventi di rimozione di amianto e relativa messa in sicurezza delle strutture come nel caso di Valdicastello. Una delle variazioni di bilancio, che va nella direzione di garantire queste attività, sarà approvata nel prossimo consiglio comunale”.

Nelle scorse settimane erano state rimosse dal sito di Rezzaio altre 13 tonnellate di cemento amianto. “Ad oggi – prosegue la Brtoli – abbiamo rimosso due terzi dell’amianto presente nelle coperture e negli edifici: restano circa 780 metri quadrati di materiali che rimuoveremo, questo è l’obiettivo, entro la fine dell’anno andando così ad archiviare un’altra criticità ambientale”. L’altro grande intervento interesserà il cimitero di Strettoia e l’asilo Scubidù che sarà riconsegnato al rientro delle vacanze del prossimo Natale, a gennaio 2020.

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