MINESTRINA DEL MALATO

da non confondere con la stracciatella che è un’altra cosa
Questa minestra me la insegnò un ammiraglio che era anche medico chirurgo in un momento che mia mamma, anziana e con poca salute, non mangiava più.
Una minestrina molto calorica e digeribilissima, saporita e adatta per puerpere, malati e convalescenti, ma ha un profumo ed un sapore molto invitante e a volte me la faccio.

Prendere una pentola e far fondere del burro, gettarci un cucchiaio di farina a commensale e mescolando in continuazione fate diventare l’impasto di un bel colore ambrato e profumato.

Giunti a questo punto in un pò di brodo di carne caldo/tiepido sciogliere un giallo d’uovo a commensale e fatto questo gettatelo nella farina che avete fatto brunire.

La manovra deve essere fatta con celerità affinché non si formino grumi ma attenzione che non vi vada di fuori.

Una bella girata assaggiare e aggiustare di sale e di pepe e servire nei piatti con abbondante parmigiano.

La farina venendo bruciata nel burro subisce una trasformazione chimica degli zuccheri che rende questa minestrina digeribilissima e nutriente, l’uovo poi contribuisce a rendere il piatto
completo.
FONTE EZIO LUCCHESI

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