Mille azalee di Borgo a Mozzano al San Luca e al Campo di Marte – Tante altre donazioni alle strutture sanitarie di Lucca

Lucca, 11 aprile 2020 – Mille azalee di Borgo a Mozzano agli operatori dell’ospedale “San Luca” di Lucca e della Cittadella della Salute “Campo di Marte”.  E’ la coloratissima ed apprezzata iniziativa dei Vivai Gigli di Borgo a Mozzano, realizzata in collaborazione con le Misericordie di Lucca e Borgo a Mozzano, che si sono occupate della consegna nelle strutture sanitarie.

In tempi così difficili e nonostante la grave crisi dei consumi ci sono molte ditte capaci di importanti atteggiamenti di solidarietà e di vicinanza. Un grande gesto di generosità è appunto quello compiuto dai Vivai Gigli, una delle maggiori aziende produttrici delle azalee dal marchio inconfondibile de “L’AZALEA DEL DIAVOLO”, che – nell’imminenza della Pasqua – ha inviato a tutto il personale sanitario dell’ospedale “S.Luca” di Lucca e delle strutture del Campo di Marte ben mille piante di azalea. L’obiettivo è fare in modo che ogni operatore sanitario abbia in dono “unfiorecontrolapaura” da portare a casa e conservare in ricordo di questi giorni complicati e talvolta drammatici.

L’Azienda USL Toscana nord ovest, in particolare tramite il direttore dell’ospedale Michela Maielli ed il direttore della Zona Distretto Piana di Lucca Luigi Rossi – ringrazia i Vivai Gigli per il dono ed i volontari dell’Arciconfraternita della Misericordia di Lucca e della Confraternita di Misericordia di Borgo a Mozzano per aver agevolato la consegna e la distribuzione di queste splendide piante, che hanno raggiunto tutti i settori ospedalieri e territoriali.

Un grazie speciale per queste bellissime azalee arriva, ad esempio, anche dalla Pediatria di Lucca, che ringrazia inoltre l signor Fontanini (Cisl) per la donazione di uova al personale.

Intanto giovedì e venerdì scorsi l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – sezione territoriale di Lucca, presieduta da Massimo Diodati, ha donato anche all’Oculistica dell’ospedale di Lucca, oltre che a quella dell’ospedale Versilia, vario materiale utile in questo periodo di emergenza, in particolare disinfettante per locali e superfici, gel per mani e guanti. La Direzione di presidio, la Zona distretto Piana di Lucca ed il reparto di Oculistica di Lucca ringraziano l’associazione per la donazione è per la costante collaborazione e vicinanza.

I medici, gli infermieri e gli operatori sanitari del pronto soccorso del San Luca vogliono ringraziare anche la Andritz Novimpianti S.r.l. di Marlia per le mascherine donate, l’Agriturismo Fattoria il Poggio per il goloso cioccolato ed altri ristoranti e bar di Montecarlo per i gustosi pranzi confezionati elegantemente insieme alle tante pizzerie della lucchesia per le prelibatezze offerte e l’associazione Cane San Bernardo e l’Area Market del Turchetto per le due super uova di cioccolato.

Una golosa donazione anche da parte del Mercato del caffè di Lucca, che ha voluto offrire all’ospedale di Lucca un segno tangibile della Pasqua per ricordare che domani (12 aprile) è festa. L’auspicio della titolare Lorena  Baldaccini Lorena è che tutti i pazienti possano tornare a casa e che i sanitari trovino presto una maggiore tranquillità, quando l’epidemia sarà passata. Con il suo gesto ha voluto contribuire ad aumentare il morale dei sanitari e di quei pazienti che non possono ricevere visite.

Anche alla titolare di questa attività va il ringraziamento del direttore dell’ospedale Michela Maielli a nome di tutto il personale.

Diciotto metri di pizza sono inoltre arrivate nelle ultime ore da Simone Bechelli della Pizzeria “Puppo Appera” di Segromigno in Monte. I 45 contenitori preparati dal team di Bechelli sono stati distribuiti a tutto il setting medico, al setting chirurgico, alle malattie infettive, alla rianimazione, alla sub intensiva ed al pronto soccorso del “San Luca”.

Il gesto è stato molto apprezzato da medici, infermieri e operatori socio sanitari dell’ospedale che, grazie al ristoratore di Segromigno, hanno potuto trascorrere un momento di convivialità in mezzo al grande lavoro per l’emergenza Coronavirus.

(sdg)

In allegato molte foto delle donazioni citate nel comunicato stampa

File allegati :
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Ospedale San Luca: un servizio gratuito per far leggere giornali e riviste ai pazienti Covid

LUCCA, 11 aprile 2020 – È partito nella scorsa settimana all’ospedale San Luca di Lucca un servizio gratuito per far leggere giornali e riviste ai pazienti dei reparti Covid. L’iniziativa è portata avanti dall’associazione di volontariato “Telia” ed è stata approvata e supportata dalla direzione ospedaliera.

In pratica l’associazione finanzia l’acquisto delle pubblicazioni, che vengono poi distribuite ai pazienti dal personale sanitario. Nella prima settimana il servizio è stato sperimentato in un reparto Covid, ma viene esteso in questi giorni agli altri reparti dove i degenti stanno un po’ meglio e desiderano leggere.

I pazienti, infatti, non possono comprare da soli giornali e riviste, visto che nelle stanze delle persone ricoverate per Coronavirus non può entrare ed uscire nulla.

L’idea è stata quella di comprarli ogni giorno per loro e di questo si occupa appunto l’associazione di promozione sociale “Telia”, che ha sede a Marlia ed è nata nel 2018 dall’entusiasmo di un gruppo di donne che hanno accettato la sfida di mettere in gioco le proprie competenze, passioni ed abilità per promuovere la crescita personale degli altri.

A consegnare le riviste sono ovviamente gli infermieri di reparto, che in precedenza avevano anche raccolto i “desiderata” dei pazienti ed inviato l’elenco all’edicola dell’ospedale San Luca, che a sua volta aveva preparato il pacco dei giornali e lo aveva fatto avere in reparto per la distribuzione.

“Si tratta di un altro modo, insieme ad altri già in uso nei nostri ospedali – evidenzia la direttrice del San Luca Michela Maielli – per rendere più umano e meno medicalizzato questo momento difficile della vita di persone che hanno avuto la sfortuna di incappare nel virus e di contrarre la malattia.

Lo sforzo dei nostri sanitari è rivolto in via prioritaria a salvare la vita ed a ripristinare le funzioni vitali, ma quando il paziente sta meglio è importante stimolarlo dal punto di vista psicologico e cognitivo e fargli riprendere un contatto con il mondo esterno. Questa iniziativa si inserisce perfettamente in un processo di cura che guarda alla globalità della presa in carico del paziente, non sono quindi all’aspetto puramente clinico”.

“E’ un’iniziativa semplice ma importante – spiega la presidente dell’associazione “Telia” Ilaria Cardella – perché consente di rimettere queste persone in contatto con la vita reale.

L’isolamento imposto ai pazienti comporta infatti una riduzione delle relazioni sociali ed un distacco dal mondo esterno. Poter leggere un giornale od una rivista aggiunge una minima parte di normalità al ricovero. Speriamo così, magari, di aiutare queste persone a guarire un po’ prima”.

Sulla pagina aziendale di Facebook la video intervista ad Ilaria Cardella che illustra l’iniziativa.

“Oltre alle iniziative organizzate per l’ospedale San Luca, tra le quali anche una raccolta fondi – aggiunge la presidente dell’associazione – proprio in questo momento di difficoltà per tutti, abbiamo attivato anche due servizi gratuiti di consulenza psicologica e finanziaria. Due nostre associate qualificate, una psicologa ed un promotore finanziario, mettono a disposizione un po’ del loro tempo per dare telefonicamente sostegno psicologico l’una e informazioni economiche o amministrative (ad esempio per sospendere un mutuo) l’altra. Qualsiasi informazione si può reperire sulla pagina Facebook Associazione Tèlia”.

 

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