Michele Giannini, sindaco del comune di Fabbriche di Vergemoli, scende in campo per le Regionali di Settembre con Fratelli d’Italia. 

Nato a Castelnuovo Garfagnana nel 1973, Giannini è sposato con Stefania ed ha due figli: David 10 anni e Leonardo, 7 anni.
Laurea in Economia e Commercio nel 2003 presso l’Università degli Studi di Bologna e Laurea in Scienze Politiche nel 2007 presso l’Università degli Studi di Torino.

Nel 1993 si arruola come militare nel Corpo della Guardia di Finanza e dopo un anno di corso a Rovigo presta servizio prima presso la Brigata di confine di Iselle (DO) e poi presso la Tenenza di confine del Gran San Bernardo (AO).

Nel 1996 vince il concorso pubblico per marescialli e inizia la scuola sottufficiali della Guardia di finanza a Cuneo, proseguendola poi a L’Aquila. Termina il ciclo di studi biennali nel 1998 conseguendo il grado di Maresciallo e qualificandosi tra i primi 100 del proprio corso.

Nel 1998 prende servizio presso il Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Milano, poi nel 1999 viene trasferito a titolo temporaneo presso il Nucleo di Lucca .

Delegato al Comitato di Base di Rappresentanza della Guardia Dii Finanza per la Regione Toscana anni 2004/2006, è insignito di Encomio per l’attività svolta.

Nel 2008 consegue il grado di Maresciallo Capo e successivamente diventa comandante della Sala Operativa 117 del Comando Provinciale di Lucca.

Nel 2014 torna a prestare servizio presso il Nucleo Regionale di Polizia Tributaria di Milano e dal 2017 è trasferito presso il Nucleo Provinciale di Polizia Tributaria di Pistoia.

Nel 2018 consegue il grado di Maresciallo Aiutante.

Nel 1991 si iscrive alla DC di Porcari, dove viveva, e diventa coordinatore giovanile del comune. Arruolatosi lascia la carica nel 1993.

 Nel 1999 viene eletto per la prima volta al Consiglio comunale di Vergemoli (LU), nel quale riveste il ruolo di capogruppo di opposizione e delegato alla Comunità Montana della Garfagnana dove ricopre il ruolo di capogruppo di Forza Italia e successivamente Presidente della I° Commissione “Trasparenza e Statuto” riportando come successo la riduzione del numero degli assessori della stessa Comunità Montana.

Nel 2004 viene eletto per la prima volta Sindaco di Vergemoli strappandolo al centrosinistra che lo governava da 18 anni e viene confermato capogruppo di Forza Italia presso la Comunità Montana. È altresì eletto membro delle delegazioni regionali di A.N.C.I. e di U.N.C.E.M. e del Consiglio delle Autonomie.

Nel 2006 entra nel Coordinamento provinciale di Forza Italia di Lucca dove riveste il delicato ruolo di delegato della Garfagnana e viene candidato al Consiglio Provinciale di Lucca.

Nel 2007 viene eletto Vice-Coordinatore provinciale di Forza Italia di Lucca e nel 2008 è candidato per le liste del Popolo della Libertà alla Camera dei Deputati e risulta 3° dei non eletti, primo dei lucchesi. Nello stesso anno viene eletto membro del Cda dell’Ato Acqua Nord Toscana ed è eletto nell’ufficio di presidenza dell’Anci Regione Toscana.

Nel 2009 viene rieletto, con un plebiscito di consensi, Sindaco al Comune di Vergemoli e, come primo atto del secondo mandato, rinuncia all’indennità di Sindaco. Viene eletto vice presidente della Comunità Montana della Garfagnana e vi resta in carico fino alla chiusura dell’Ente.

Nel 2010 per ridurre i costi di gestione dell’Ente assume le funzioni di vigile urbano per il comune a titolo completamente gratuito e successivamente, su sua proposta, tutti i membri della Giunta e tutto il consiglio rinunciano a qualsiasi indennità da parte del comune.

Nel 2012 promuove il referendum per la fusione del suo comune con quello limitrofo di Fabbriche di Vallico, primo referendum della Lucchesia che darà origine nel 2014 al comune di Fabbriche di Vergemoli.

Diventa membro del Coordinamento provinciale del Popolo della Libertà di Lucca ed è candidato alla Camera alle elezioni del febbraio 2013; nel suo comune si ha la percentuale più alta di voti del PDL di tutta la Toscana.

Nel 2014 viene eletto Sindaco del comune di Fabbriche di Vergemoli, strappando l’ex comune di Fabbriche di Vallico al centrosinistra che lo guidava da 20 anni e contro ogni probabilità avendo il comune conquistato una popolazione doppia rispetto a quella di Vergemoli.

Nel 2015 è candidato Presidente della Provincia di Lucca dove ottiene il 33 % dei voti nonostante gli elettori del centrodestra siano stati meno del 28 %. Risultato che evidenziò l’istituzionalità della candidatura. L’anno dopo viene nominato Vicepresidente dell’Unione dei comuni all’unanimità dai sindaci di centro destra.

Nello stesso anno lascia Forza Italia non rinnovando il suo tesseramento.

Nel 2018 a Fabbriche di Vergemoli, alle elezioni politiche per la Camera, fa raccogliere la percentuale più alta di voti per Fratelli d’Italia di tutta la provincia.

Nel 2019 viene confermato Sindaco del comune di Fabbriche di Vergemoli, divenendo così uno dei sindaci più longevi d’Italia e confermato dai sindaci di centro destra come Vicepresidente dell’Unione dei Comuni della Garfagnana.

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