Michelangelo a Seravezza: ritratto inedito dell’uomo e dell’imprenditore. Se ne parla sabato alle Scuderie Granducali20180409_monte-altissimo-lotti

Michelangelo imprenditore e uomo, prima ancora che grande artista. I suoi mille e gravosi impegni di carattere pratico – l’estrazione dei marmi, il loro trasporto, la realizzazione materiale delle opere, la collocazione finale – e i dubbi, le frustrazioni, i ripensamenti, i timori legati alla grandiosità delle commesse e ai capricci dei committenti. Sono questi gli aspetti, poco o niente conosciuti dal grande pubblico, al centro della tavola rotonda “Da Carrara a Seravezza – Michelangelo e la ‘tragedia’ della facciata di San Lorenzo” in programma sabato 14 aprile alle Scuderie Granducali (inizio ore 10), primo evento promosso dal Comune di Seravezza nell’ambito delle celebrazioni per i cinquecento anni di Michelangelo in Versilia. La tavola rotonda si aprirà con i saluti del sindaco Riccardo Tarabella e si svilupperà con gli interventi degli studiosi Leopoldo Belli, Caterina Rapetti e Costantino Paolicchi.

Sotto la lente d’ingrandimento le complesse vicende legate al progetto per la facciata della basilica di San Lorenzo a Firenze – la chiesa dei Medici – che spinsero Michelangelo a lasciare Carrara per avviare la ricerca di nuovi giacimenti marmiferi sulle montagne di Seravezza. La tavola rotonda consentirà di approfondire sia le premesse storiche (“Il Lodo di Papa Leone X e il consolidamento del dominio fiorentino in Versilia” nell’intervento di Leopoldo Belli) sia le conseguenze che il prestigioso incarico fiorentino ebbe sulla vita e sull’attività del Buonarroti (Caterina Rapetti parlerà sul tema “Michelangelo tra Carrara e Seravezza: una scelta tormentata”). Infine la presenza fisica dell’artista in Versilia (Costantino Paolicchi, “Michelangelo sulle montagne di Seravezza: la ‘tragedia’ della facciata di San Lorenzo”) sulle ali di un grande sogno ma, anche, con un carico enorme di problemi e di difficoltà. Un racconto che punterà a mettere in luce non solo la ben nota e riconosciuta grandezza artistica di Michelangelo, ma anche la sua umanità, il suo quotidiano, i cibi, le persone, i luoghi che conobbe e frequentò in Versilia. E tutto un bagaglio d’informazioni e di notizie difficili da ricavare semplicemente ammirando un’opera michelangiolesca: l’origine del blocco di marmo, le modalità di estrazione, le difficoltà e i mezzi per trasportarlo via terra, mare e fiume, i costi e gli aspetti tecnici della commessa. Argomenti di cui si parlerà sabato alle Scuderie Granducali anche con l’ausilio di documenti e immagini.

L’evento sarà ad ingresso libero e gratuito. L’Amministrazione Comunale invita tutti i cittadini, docenti e studenti a partecipare. Info: 0584 757770, biblioteca@comune.seravezza.lucca.it

 

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